Nicotera, il porto atteso da 80 anni? Alla fine sorgerà sulla sponda reggina
Il porto turistico-peschereccio di Nicotera? Lo faranno, ma probabilmente, al di là del Mesima, sulla sponda sanferdinandese del fiume, che separa il Vibonese dal Reggino. La notizia, un po’ a sorpresa, è emersa durante un convegno organizzato dalla Sezione Lega Navale, presieduta da Biagio D’Ambrosio, sul tema riguardante la nautica da diporto.
A darla, per sommi capi, è stato il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano, a parere del quale i sondaggi sulla fattibilità dell’opera sarebbero già in corso. In realtà, del porto di Nicotera, da realizzare, secondo il Piano regolatore, alla periferia Sud dell’abitato della frazione Marina, si parla ormai da quasi ottanta anni. Le varie amministrazioni succedutesi nel tempo non sono mai riuscite a chiudere il cerchio nonostante i soldi spesi per progetto e studi dei fondali marini.
Il Rotary Club, nel 2010, si era fatto promotore, senza fortuna, della redazione di un interessante progetto che collocava il sito portuale a poca distanza dalla foce del Mesima. Quello stesso progetto, dopo sedici anni di inutile attesa, sarebbe stato ora ripreso per essere rimodulato e adattato ma ad una possibile nuova ubicazione. Da sottolineare, comunque, la piena disponibilità del sindaco di San Ferdinando a dar vita ad un tavolo tecnico al quale hanno chiesto di prendere parte anche i sindaci di Joppolo (Giuseppe Dato) e di Limbadi (Leo Mercuri) chiamati a redigere un documento da presentare in Regione nel corso di un incontro sulla portualità che si terrà il prossimo 18 aprile a Catanzaro.
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