Nessun supporto dal Governo italiano

Proseguono i disagi per i cittadini italiani in Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti-Israle e Iran, che ha paralizzato tanti residenti a Dubai e anche diversi viaggiatori transitati dalla medesima zona. Un’altra spiacevole esperienza emersa, dopo quella dei consiglieri comunali Santacroce e Zaccaria, ha riguardato la latianese Miriam Rubino, che ha raccontato quanto accaduto nelle ultime ore con un video pubblicato sui social.
Da ieri, 28 febbraio, la signora Rubino si trova nella città emiratina dopo aver effettuato uno scalo relativo ad un viaggio di lavoro svolto in India. L’aeroporto di Dubai, però, è stato bloccato e tutti i collegamenti sono stati cancellati. Dopo quattro-cinque ore di attesa, i viaggiatori del suo volo sono stati convocati al gate aereo. A loro è stata proposta la consegna di due voucher. Uno valido per il consumo gratuito di un pasto e l’altro per il soggiorno di due notti in un hotel della città.
Dopo due ore ulteriori di attesa e un’altra ora di viaggio nella città di Dubai, Miriam Rubino è giunta nell’hotel assegnato, dove purtroppo tutti gli alloggi erano inspiegabilmente occupati. La professionista latianese ha trovato una sistemazione solo grazie all’azienda per la quale lavora alla mezzanotte del giorno successivo. Per il suo volo sarebbero coinvolti in totale 46 italiani. Alcuni fra questi, la scorsa notte, hanno dovuto dormire in auto.
Nessuna informazione, nessuna assistenza e nessuno supporto da parte del Governo italiano. Queste sono le contestazioni mosse della cittadina italiana a Dubai. L’Unità di crisi sarebbe l’unico ufficio a rispondere alle telefonate, dopo un po’ di insistenza, ma senza fornire informazioni significative. Il Consolato italiano comunicherebbe con i social media (con buona pace per chi non è iscritto a nessuna piattaforma) mentre l’ambasciata tramite il sito web.
Sia l’Unità di crisi, che il Consolato e la compagnia area sconsigliano spostamenti su strada verso altri confini (su tutti l’Oman) per imbarcarsi su altri aerei. Ciò a causa delle lunghe code in auto che stanno paralizzando Dubai. Nessuna indicazione è giunta ai cittadini italiani che versano in questo stato di disagio, se non quella, poco chiara, di “stare lontani dalle finestre”. Ma in un appartamento dalle dimensioni ristrette è oggettivamente complicato.
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