Abruzzo

Nessun silenzio, procedura quasi conclusa


In merito alle polemiche sollevate da alcuni consiglieri comunali sulla fase finale del cambio di gestione della casa di riposo “Sen. Borrelli”, interviene il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, che respinge le accuse di immobilismo e di «silenzio assordante».

«Non capisco cosa possa significare silenzio assordante su un argomento così delicato, che va portato a compimento con la massima attenzione», dichiara il primo cittadino.

L’amministrazione insediatasi a settembre 2020, spiega il sindaco, ha trovato una situazione complessa: l’affidamento della gestione della struttura risultava scaduto nel 2018 e non era stato predisposto un nuovo bando. «Chi doveva preoccuparsi di fare la gara non lo ha fatto. L’immobilismo di fronte a una scadenza certa è molto grave», afferma Di Prinzio.

Nei primi mesi di mandato il Comune è intervenuto anche per la manutenzione dell’edificio, con due lavori da circa 20mila euro ciascuno. «Un segnale evidente che chi doveva vigilare non ha fatto quanto necessario», aggiunge.

Un primo bando per la gestione è stato pubblicato nel novembre 2022, ma è andato deserto, anche a causa del periodo post Covid e dell’aumento dei costi energetici legati alla guerra. Successivamente è stata presentata una proposta di project financing che, dopo le valutazioni tecniche, è stata messa a gara a marzo 2025.

La procedura prevede l’affidamento della gestione per 30 anni e la realizzazione di lavori di manutenzione per circa 430mila euro. «Si tratta di un iter con tempi tecnici precisi, che comprendono la pubblicazione, la verifica delle offerte e il controllo dei requisiti economici e professionali della ditta aggiudicataria. Non si conclude in pochi giorni», precisa il sindaco.

Con l’attuale gestore, sottolinea Di Prinzio, c’è stato un confronto corretto e costante, con aggiornamenti sui tempi fino alla comunicazione di aggiudicazione. A fine novembre si è svolto anche un incontro con le sigle sindacali, il gestore uscente e quello subentrante per programmare il passaggio.

Quanto alla nota inviata a inizio febbraio dall’attuale gestore, con cui si preannunciava l’intenzione di lasciare la struttura dal 16 febbraio, il sindaco la definisce una scelta unilaterale. «Non si può interrompere un pubblico servizio. È stata una pressione per accelerare i tempi, poi rientrata dopo un chiarimento con il responsabile del servizio e con l’amministrazione», spiega.

Ad oggi il nuovo gestore ha costituito la società di scopo che si occuperà della casa di riposo e nei prossimi giorni verrà sottoscritto il contratto con il Comune.

«Siamo arrivati al termine di una procedura lunga e complessa che garantirà stabilità alla casa di riposo “Sen. Borrelli” per i prossimi 29 anni e un investimento di circa 430mila euro per la sistemazione dell’immobile».


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