Nessun rischio adozione, ma una minorenne ospite della struttura offesa da manifestanti

“Allo stato attuale, non esiste alcun rischio di adozione dei bambini e il provvedimento adottato non ha mai previsto la separazione definitiva dei minori dalla loro famiglia”. È il chiarimento che arriva dalla garante dell’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis, in merito alla famiglia nel bosco, dopo l’allarme lanciato dal consulente della famiglia, lo psichiatra Tonino Cantelmi.
“”Si tratta di misure temporanee di tutela – chiarisce De Febis in merito all’ultima decisione del tribunale di allontanare la madre dalla casa famiglia di Vasto che ospita i tre figli – disposte esclusivamente nell’interesse dei minori. È inoltre opportuno precisare che i tre bambini non saranno separati tra loro. Non è corretto affermare che non esistano strutture disponibili ad accoglierli. Le istituzioni competenti stanno valutando tutte le soluzioni possibili, compresa l’eventualità che i minori possano restare nella struttura che attualmente li ospita, per evitare ulteriori traumi”.
“Va tuttavia ricordato – prosegue De Febis – che nelle comunità sono presenti anche altri minori, la cui tutela deve essere garantita. I responsabili della struttura mi hanno inoltre rappresentato un episodio grave avvenuto sabato scorso: mentre si svolgeva un sit-in all’esterno, una minorenne ospite della comunità è stata pesantemente offesa perché scambiata per un’operatrice. Si tratta di un fatto inaccettabile. Rivolgo pertanto un appello al massimo rispetto per tutti i minori presenti nella struttura e per le loro vite. Come garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo sto seguendo personalmente la vicenda e adotterò, nell’esercizio delle mie funzioni, tutti i provvedimenti necessari a tutela dei diritti dei minori coinvolti”.
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