Nepal, polizia arresta l’ex primo ministro KP Sharma Oli per le morti avvenute nelle proteste di settembre
Terremoto in Nepal dopo che è stata data la notizia dell’arresto dell’ex premier Khadga Prasad Sharma Oli. Il fermo è avvenuto durante le prime ore di oggi, sabato 28 marzo, ed è stato eseguito dalla polizia nepalese. Gli uomini in divisa si sono recati presso l’abitazione di Oli a Gundu, Bhaktapur. L’uomo è infatti coinvolto in un’indagine che ha come accuse pesantissime quelle di omicidio colposo e negligenza criminale.
L’ex premier Oli sarebbe ritenuto responsabile di quanto accaduto lo scorso settembre, quando si sono verificati numerosi morti nel corso di quelle che sono state ribattezzate come “Proteste della Generazione Z“. Secondo le accuse, Oli non avrebbe fatto nulla per impedire quelle morti.
Si tratta di una questione davvero complessa. Nel settembre dello scorso anno ci sono state in Nepal massicce manifestazioni contro la corruzione e il blocco dei social network. Tantissime persone, prevalentemente giovani, si sono riversate in strada per protestare contro il blocco totale dei social network imposto dal governo. Per i manifestanti, l’azione del governo era da interpretare come un attacco alla libertà di parola. Da qui la sollevazione. Alcuni manifestanti hanno addirittura preso d’assalto il Parlamento, accanendosi anche contro le case di alcuni politici. Le forze dell’ordine hanno cercato di arginare la manifestazione, e proprio durante alcuni violenti scontri sono morte 76 persone.
Sul caso è stata dunque aperta un’inchiesta. Oli si è dimesso lo scorso 8 settembre, e questo mese si sono tenute nuove elezioni, con la vittoria di Balendra Shah, che ha giurato come Primo ministro proprio ieri, venerdì 27 marzo.
Oggi arriva la notizia dell’arresto di Khadga Prasad Sharma Oli, confermata dal portavoce della polizia Om Adhikari. Oltre all’ex premier è stato arrestato anche l’ex ministro dell’Interno, Ramesh Lekhak.
“Nessuno è al di sopra della legge. Abbiamo preso sotto controllo l’ex primo ministro KP Sharma Oli e l’ex ministro dell’Interno Ramesh Lekhak”, ha dichiarato sui social il nuovo ministro dell’Interno Sudan Gurung. “Questa non è vendetta contro nessuno, è solo l’inizio della giustizia”.
Per Oli, così come per Lekhak, sono stati chiesti almeno 10 anni di reclusione.
I due politici sono stati fermati e poi condotti presso l’ufficio della polizia del distretto di Kathmandu.
Stando ad alcune indiscrezioni, subito dopo essere stato arrestato, l’ex premier è stato trasferito in una clinica per controlli medici.
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