Nell’Oristanese ottomila sacche di sangue donate nel 2025. Ora si punta a far rinascere l’Avis Giovani e aprire nuovi centri
Oristano
La sezione provinciale traccia un bilancio dell’anno appena appena passato e guarda al futuro
Migliaia di sacche di sangue donate nelle varie sedi dell’Oristanese e quattro centri pronti a raggiungere un traguardo importante. Sono solo alcuni numeri dell’Avis provinciale, che ha tracciato un bilancio del 2025 guardando ai progetti futuri: l’apertura di nuovi centri e la rinascita della sezione giovani.
Il 2025 è stato un anno di grande generosità per i donatori della provincia. “Abbiamo raccolto circa 8000 sacche tra le 29 sedi dell’Oristanese”, ha spiegato il presidente Bruno Cannea. “Non abbiamo ancora i dati aggiornati del dicembre scorso, ma possiamo affermare di avere numeri in linea con il 2024”.
Diverse le sedi che nel 2026 festeggeranno dei compleanni speciali. “Simaxis, Cabras e Seneghe si preparano a celebrare il loro 35° anniversario”, ha annunciato Cannea. “La sezione di San Nicolò d’Arcidano compirà addirittura 40 anni”.
Spazio anche ai giovani. “Ci siamo posti come obiettivo la rinascita dell’Avis Giovani”, ha commentato la vicepresidente provinciale dell’Avis, Loredana Ledda. “L’avevo creata io stessa circa 25 anni fa e rivestivo il ruolo di presidente: questa sezione accoglie i giovani tra i 18 e i 35 anni. Al superamento dell’età sono diventata coordinatrice del nuovo gruppo, che purtroppo è andato perso. È arrivato il omento di riportarlo in vita”.
“Inoltre, anche quest’anno i donatori neodiplomati della provincia hanno potuto contare sulle borse di studio dell’Avis: ne sono arrivate 11 dalla sede regionale e 9 da quella provinciale”, ha aggiunto Ledda. “Per selezionare i vincitori dell’assegno è stato sommato il voto d’esame al numero di donazioni effettuate tra settembre 2024 e l’agosto 2025”.
Ora l’Avis provinciale punta a una presenza capillare sul territorio. “Vogliamo aprire sezioni comunali nelle zone dove ancora non arriviamo o dove programmiamo giornate di donazione solo saltuariamente”, ha concluso il presidente provinciale Cannea. “In questo modo riusciremo a raggiungere sempre più persone a aumentare il numero di donatori, con un impatto sempre più positivo”.
Domenica, 11 gennaio 2026
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