Marche

nel mirino per il cantiere delle Monachette di Macerata



URBINO Coinvolge anche Urbino la maxi inchiesta “Ricostruzione” della Guardia di finanza di Ancona e coordinata dalla Dda della Procura dorica con i colleghi nazionali e dell’antiterrorismo.

L’ha toccata burocraticamente: al di là dagli 8 arrestati, le due persone che risultano tra gli altri 43 indagati, lavorano principalmente nella sede Erdis ducale, occupandosi dei cantieri nelle varie città universitarie. Ma l’Ente per il diritto allo studio ad oggi non risulta coinvolto direttamente.

I fatti

Gli indagati in quota Pesaro e Urbino sono due ingegneri, Michele Pompili precedentemente vice direttore generale Erdis (attualmente in aspettativa per l’incarico che sta svolgendo all’Università Politecnica delle Marche) e Erika Bartolucci, responsabile dell’ufficio manutenzioni straordinarie di Erdis . Ricoprendo ruoli apicali per tutto l’ente sarebbero stati ascoltati dalle Fiamme gialle per le procedure legate alle fasi di gare d’appalto di assegnazione ai privati. Al momento sarebbero indagato per gli interventi su un immobile di Macerata, oggetto di ristrutturazione post sisma.

Ecco il nesso con Erdis Marche. Ma i due sarebbero solo parte di un piccolo meccanismo di un ingranaggio ben più complesso. Al centro inchiesta condotta dalla dda della Procura di Ancona ci sarebbe un presunto sistema di frodi sui fondi pubblici per la ricostruzione post sisma, subappalti affidati ad aziende ritenute vicine alla criminalità organizzata e un “comitato d’affari” che, secondo l’accusa, avrebbe orientato appalti pubblici in cambio di denaro e altre utilità.

L’operazione “Ricostruzione” ha portato dunque 8 misure cautelari in carcere, 43 persone indagate e sequestri per oltre 57 milioni di euro. Per tutta la giornata di ieri e fino a tarda sera dall’Ente per il diritto allo studio delle Marche nessun commento o dichiarazione. I fatti contestati riguardano il periodo 2021 fino a giugno 2024, quando l’nte aveva un altro Cda e presidenza, così come a inizio 2023 è stato cambiato il direttore generale. I due ingegneri indagati hanno i loro uffici nella città ducale ma lavorano in tutti i presidi regionali.

Il cantiere

Pompili e Bartolucci sarebbero stati ascoltati, e quindi indagati, per il cantiere delle Monachette di Macerata. I due erano rispettivamente il dirigente e il responsabile del procedimento. Quindi figurano come responsabili per gli interventi dell’ex convento di via Armaroli di Macerata che, da cronoprogramma, il prossimo anno accademico dovrà ospitare uno studentato Erdis. Un cantiere da circa 14 milioni di euro che darà alla luce 91 posti letto.




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