nel centenario della nascita, riedizione per “Smog”, colonna sonora del primo film italiano girato a Los Angeles

Nel centenario della nascita di Piero Umiliani (Firenze, 1926 – Roma, 2001), CAM Sugar propone una nuova edizione di “Smog”, colonna sonora dell’omonimo film diretto da Franco Rossi, arricchita da sette brani inediti emersi dalle sessioni originali. Il disco è disponibile in preordine dal 2 aprile, mentre la pubblicazione è fissata per il 30 aprile – in coincidenza con la Giornata internazionale del jazz – nei formati doppio vinile, doppio cd e digitale.
Il disco è disponibile in preorder a questo indirizzo.
Girato nel 1962, “Smog” rappresenta il primo film italiano realizzato interamente a Los Angeles. La narrazione segue un uomo italiano bloccato in città dopo aver perso una coincidenza aerea: un’attesa sospesa che si trasforma in un attraversamento della metropoli tra infrastrutture, piscine e architetture moderniste, restituendo un paesaggio segnato da incontri episodici e solitudini diffuse.
In questo contesto, la partitura di Umiliani si colloca tra le più significative della sua produzione, delineando un equilibrio tra luminosità e alienazione urbana. Centrale il contributo di Chet Baker, la cui tromba attraversa il film come elemento narrativo, accentuandone la dimensione malinconica. Accanto a lui, Helen Merrill introduce una componente vocale intima, in contrasto con l’anonimato degli spazi urbani.
Questa edizione, la più completa finora pubblicata, nasce da un lavoro di recupero sui materiali d’archivio di CAM Sugar, che ha portato alla luce sette registrazioni inedite. I nastri originali sono stati digitalizzati in alta risoluzione e sottoposti a un restauro filologico volto a preservarne dinamica e timbro analogico. “Si tratta di un intervento di recupero culturale che mira a valorizzare e integrare l’opera originale”, spiega Alessandro Sugar, sottolineando come il lavoro d’archivio abbia ampliato la prospettiva su queste musiche senza alterarne l’identità.
L’edizione fisica include inoltre le liner notes dello sceneggiatore, regista e produttore Larry Karaszewski, che definisce “Smog” “uno dei ritratti più poetici di Los Angeles mai realizzati”. Nel suo intervento, evidenzia come la musica di Umiliani non si limiti ad accompagnare le immagini, ma operi in parallelo, mentre la tromba di Baker diventa il segno distintivo di una città fragile, lirica e attraversata da una sottile malinconia.
A completare il progetto, una testimonianza di Alessandra ed Elisabetta Umiliani, che ripercorrono il rapporto umano e artistico tra il compositore e Baker, aggiungendo un ulteriore livello di lettura a questa ristampa.




