Nel bilancio ci sono 119mila euro per l’affitto dell’ex Banca d’Italia

Si accende lo scontro politico sui lavori di Palazzo d’Achille e sulle risorse necessarie a mantenere gli uffici comunali nella sede provvisoria dell’ex Banca d’Italia. Dopo le richieste di chiarimento avanzate da Forza Italia, interviene l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone, che respinge le contestazioni del gruppo di opposizione.
I consiglieri azzurri Renata D’Ettorre, Mattia Di Paolo, Maurizio Stefano Costa e Remo Stampone avevano chiesto con quali risorse fossero stati coperti gli oltre 60mila euro necessari per pagare l’affitto della sede provvisoria nel secondo semestre del 2026. Secondo Forza Italia, infatti, quella spesa sarebbe stata inizialmente eliminata dal bilancio sulla base della previsione di un rientro degli uffici a Palazzo d’Achille entro il 30 giugno.
Una ricostruzione contestata dall’assessore Pantalone. «Leggendo le ultime dichiarazioni di Forza Italia viene da porsi una domanda spontanea: o in opposizione stanno consultando documenti appartenenti a un altro Comune, oppure si sono smarriti in una dimensione spazio-temporale del tutto aliena dalla realtà dei fatti», afferma.
Pantalone sostiene che nel bilancio di previsione 2026-2028 sia presente una somma specificamente destinata alla locazione dell’ex Banca d’Italia.
«Per quanto riguarda la spesa corrente, alla missione dedicata alla gestione dei beni demaniali e patrimoniali, c’è una previsione chiaramente definita di 119.830 euro destinata proprio alla locazione dell’immobile», spiega l’assessore.
Secondo Pantalone, la questione era stata già affrontata dalla segretaria generale durante il Consiglio comunale del 30 gennaio 2026, in risposta a una contestazione analoga arrivata dai componenti dell’allora minoranza.
L’assessore richiama inoltre i finanziamenti ottenuti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione per completare gli interventi nella sede storica del Comune. Le risorse, riferisce, serviranno a correggere i difetti riscontrati nei lavori già eseguiti, a risolvere le criticità legate alla sicurezza sismica e a rendere nuovamente utilizzabile Palazzo d’Achille.
«È noto da tempo, e gli atti lo confermano, che l’amministrazione Ferrara ha ottenuto attenzione e risorse dall’Ufficio speciale per la ricostruzione, grazie anche all’impegno dell’attuale sindaco Giovanni Legnini», aggiunge Pantalone.
L’assessore conclude invitando i rappresentanti di Forza Italia a verificare la documentazione contabile prima di formulare nuove accuse.
«Li invitiamo a fare un bagno di realtà e a studiare bene le carte prima di lanciare accuse infondate, nel tentativo di offuscare una trasparenza che non è mai stata in discussione, né nella passata gestione né nella nuova», conclude.
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