nel 2026 mezzo secolo di solidarietà – Forlì24ore.it

Presentati i dati dell’attività 2025 e premiati i donatori. L’associazione si prepara a celebrare i 50 anni dalla fondazione
Si è svolta martedì 6 gennaio 2026, al Teatro della Scuola Media di Meldola, l’assemblea annuale dell’AVIS Comunale di Meldola “Virginia Bertini”, un appuntamento ormai consolidato e molto partecipato, che rappresenta un momento di confronto e di condivisione per l’associazione e per l’intera comunità cittadina.
Nel corso dei lavori assembleari sono stati illustrati il bilancio annuale e il programma delle attività future, offrendo un quadro dettagliato dell’impegno portato avanti dai volontari sul territorio. Spazio anche ai riconoscimenti, con la consegna dei diplomi alle donatrici e ai donatori che, con costanza e generosità, garantiscono un contributo fondamentale alla tutela della salute pubblica.
I numeri confermano la solidità dell’AVIS meldolese: l’associazione conta attualmente 240 soci donatori e nel 2025 ha registrato l’ingresso di 27 nuovi iscritti, oltre a 44 soci non donatori. Nel corso dell’anno sono state effettuate complessivamente 607 donazioni di sangue e plasma, a testimonianza di un’attività intensa e continuativa.
All’assemblea hanno preso parte il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci, che ha portato il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale al presidente Franco Bernardi, ai volontari e a tutti i donatori, sottolineando il valore sociale e sanitario del loro operato. Sono intervenuti anche il vicepresidente vicario di AVIS provinciale, Enrico Vetricini, il vicepresidente vicario di AVIS Comunale Forlì, Giulio Marabini, e il parroco di Meldola, don Enrico Casadio.
La donazione del sangue, volontaria, gratuita e anonima, resta un gesto di alto valore civico e solidaristico, indispensabile per il corretto funzionamento del sistema sanitario. Attiva a Meldola dal 1976, AVIS Comunale rappresenta una delle realtà più significative del volontariato locale e nel 2026 si prepara a celebrare il 50° anniversario dalla fondazione, rinnovando il proprio impegno nella diffusione della cultura del dono, della solidarietà e della responsabilità civile.
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