Natale in piazza Sant’Antonio tra ruspe e transenne, ecco cosa pensano cittadini e turisti VIDEO
13.12.2025 – 18.30 – I lavori di riqualificazione avviati nei giorni scorsi in piazza Sant’Antonio continuano a far discutere cittadini, turisti ed esercenti, soprattutto alla luce della decisione del Comune di sospendere il cantiere dal 19 dicembre al 7 gennaio, in pieno periodo natalizio. Una scelta che, secondo molte delle voci raccolte sul posto, arriva però dopo che i disagi si sono già manifestati, non solo per i mercatini di Natale, ma anche per le attività commerciali affacciate sulla piazza. Il cantiere è partito a ridosso dell’inaugurazione dei mercatini, avvenuta domenica 7 dicembre, incidendo sulla fruizione di uno degli spazi più frequentati del centro cittadino nel periodo di maggiore afflusso. Transenne, scavi e mezzi di lavoro hanno ristretto i passaggi pedonali e modificato l’assetto della piazza, con ripercussioni evidenti sia sull’esperienza dei visitatori sia sull’accessibilità ai negozi della zona.
«Il periodo è inopportuno – osserva un residente – però se i lavori andavano fatti, bisognava farli». Aggiunge un altro intervistato: «Io avrei evitato di aprire il cantiere proprio adesso». Un giudizio condiviso da altri cittadini, che sottolineano come la sospensione annunciata non annulli i problemi già creati. «Se il cantiere viene effettivamente liberato il 19 dicembre – commenta un altro intervistato – significa che, dall’apertura dei mercatini fino a quella data, ha comunque creato disagi in giorni cruciali per il commercio». Particolarmente critici sono i giudizi legati all’impatto sulle attività economiche della piazza. «Le transenne davanti alle vetrine, a ridosso delle festività, non aiutano certo – spiega un cittadino – e penalizzano i negozianti in un periodo fondamentale per il loro lavoro». Una situazione che, secondo molti, avrebbe potuto essere evitata con una programmazione diversa dell’intervento. C’è anche chi riconosce lo sforzo dell’amministrazione nel prevedere una pausa natalizia, ma parla di una scelta tardiva. «Questo cantiere, nel cuore della piazza, poteva essere avviato prima o rinviato a dopo le feste – osserva un altro intervistato – per garantire un miglior svolgimento dei mercatini e una maggiore fruizione degli spazi, sia per i cittadini sia per i turisti. Un po’ più di lungimiranza avrebbe favorito tutti».
Anche i visitatori notano l’impatto dei lavori. «Non sono di Trieste, è la prima volta che vengo – racconta una turista – ma si capisce che questa piazza, durante il Natale, ha un ruolo centrale. Io avrei iniziato i lavori in tempo utile per concluderli prima, oppure li avrei rimandati dopo le festività». Il Comune ha deciso la sospensione del cantiere accogliendo le richieste degli esercenti della zona, preoccupati di perdere parte del flusso di clienti nel periodo natalizio. I lavori riprenderanno dopo l’Epifania, dal lato di via Paganini, in parallelo ad altri interventi nell’area di Ponterosso. Resta però il nodo sollevato da cittadini e operatori: l’avvio dei lavori a ridosso delle festività ha prodotto effetti negativi immediati, compromettendo le prime settimane dei mercatini e l’accessibilità ai negozi. Per molti, a questo punto, sarebbe stato preferibile rinviare del tutto l’apertura del cantiere, evitando uno stop a metà e i disagi già registrati in una fase delicata per la città e il suo tessuto commerciale.
[f.v.]




