Lazio

Nasce il laboratorio del pensiero critico “Officina Pigneto”

È stato presentato oggi “Officina Pigneto“, un laboratorio a più voci: scrittori, istituzioni culturali, cittadine e cittadini, che si incontrano nel quartiere Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico.

Si tratta di un presidio permanente che popolerà diversi luoghi del quartiere per essere quanto più capillare, diffuso e per rappresentare al meglio uno dei territori più trasformativi della città.

Officina nasce con l’idea di creare una striscia di terra feconda: di idee, di artisti, di scrittrici e di scrittori, per intrecciare letteratura, scienza, arte contemporanea, attraverso lezioni, dialoghi, interviste, gruppi di lettura, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma, grazie a tavole rotonde, presentazioni e dibattiti.

Officina è un presidio culturale e non una fortezza, è uno spazio totalmente aperto, accessibile, mobile perché conta su due case madri, il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli, dove si svolgeranno gli appuntamenti.

Il primo incontro è il prossimo 2 aprile presso il Nuovo Cinema Aquila per poi svilupparsi con un appuntamento settimanale, ogni giovedì dalle 18.30, per un totale di 36 appuntamenti durante tutto l’anno, escluso il mese di agosto.

Il programma è a cura dello scrittore Nicola Lagioia con la collaborazione della scrittrice Anna Voltaggio, e sarà inoltre suddiviso in 4 trimestri, ognuno dei quali rappresentato da un tema portante, un filo conduttore che circoscrive le proposte di incontro.

Il primo tema, e filo conduttore dei primi 11 appuntamenti, sarà Sognare Forte: per veicolare l’idea di una città che ha grandi energie in movimento per costruire visioni di futuro nuove, che pongono al centro la relazione tra le persone. Sognare Forte è anche uno slancio a rivendicare come collettività il desiderio e il coraggio di guardare a un futuro più luminoso e più umano in questi tempi così cupi e dolorosi.

Gli incontri si sviluppano in 4 formule: le lezioni, aperte, in cui uno scrittore/regista/artista/editore/operatore culturale racconta il suo mestiere; le grandi interviste a personalità culturali e artistiche; le interviste collettive con il coinvolgimento dei gruppi di lettura delle Biblioteche di Roma, che al termine della lettura di un libro selezionato, potranno intervistare l’autrice o l’autore; i prequel e gli spin off, ovvero un incontro che precede grandi manifestazioni culturali o ne racconta e discute l’esito a seguito dell’iniziativa.

Infine, i dibattiti sui grandi temi culturali, artistici e scientifici del momento, che coinvolgono esperti e figure pubbliche. Ci sarà spazio anche per corsi, workshop e laboratori, com’è giusto che sia per un’officina che sperimenta e vuole contribuire al pensiero critico.

Officina Pigneto è un nodo di una rete sempre più ampia, come Roma è fatta di rioni, quartieri e borgate. Un nodo che vuole tenere insieme centro e periferia, tradizione e sperimentazione – ha dichiarato Massimiliano Smeriglioassessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – È un’idea di laboratorio per la cultura, che è diritto e bene comune da vivere appieno. Il primo tema scelto, ‘Sognare Forte’ è un vero e proprio manifesto: nell’epoca delle solitudini, delle bolle dell’iperconnessione e delle frammentazioni sociali, rimettiamo al centro l’incontro delle idee e dei corpi per immaginare un futuro in modo collettivo. Ringrazio Nicola Lagioia e Anna Voltaggio per la cura di questo progetto: Officina Pigneto, grazie a loro e alla rete di Biblioteche di Roma, è un’azione di partecipazione concreta, perché con il suo piccolo contributo vuole dare spazio alle relazioni, nei luoghi e negli spazi dove le persone discutono, ascoltano, dissentono e costruiscono“.

Gli incontri saranno a ingresso libero con prenotazione consigliata allo 060608.

Info e aggiornamenti culture.roma.it 

Qui il programma trimestrale aprile-giugno 2026

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