Emilia Romagna

nasce il “Boulevard Blu” da 6,5 milioni tra i ponti dei Mille e della Resistenza


Via libera all’intervento di riqualificazione delle banchine del porto canale-fluviale tra Ponte dei Mille e Ponte della Resistenza: 6,5 milioni di euro per restituire sicurezza idraulica e nuova vita a un’area strategica della città. “Un passaggio decisivo per la trasformazione del waterfront fluviale di Rimini – afferma il Comune -. La Giunta comunale ha approvato ieri il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al “Boulevard blu urbano: adeguamento infrastrutturale e funzionale delle banchine dell’area portuale-fluviale di Rimini”, intervento finanziato nell’ambito del Programma Regionale Fesr Emilia-Romagna 2021-2027 (obiettivo 5.1, Azione 5.1.1 – Atuss)”. 

La delibera recepisce le risultanze della conclusione della conferenza dei servizi dello scorso gennaio, con esito favorevole. Conferenza nella quale sono stati acquisiti i pareri e le prescrizioni di tutti gli enti e le amministrazioni coinvolte, tra cui quello della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, le cui indicazioni confluiranno nel successivo livello esecutivo del progetto.

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L’intervento, come noto, riguarda il tratto del porto canale-fluviale compreso tra il Ponte dei Mille e il Ponte della Resistenza e punta a risolvere in modo strutturale le criticità idrauliche che rendono le banchine soggette a frequenti episodi di allagamento. Il progetto si inserisce nel solco della pianificazione prevista dalla variante al Pai (Piano di Assetto Idrogeologico) e dal Pgra (Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni), con soluzioni mirate alla mitigazione del rischio idraulico e di ingressione marina.

Il cuore dell’intervento è rappresentato dal sistema a gradoni denominato “orlo minerale”: un elemento architettonico continuo che rimodella le banchine — senza alterare l’alveo storico del fiume — innalzando la quota di calpestio e restituendo spazi più ampi e fruibili. Una soluzione a tre strati che dialoga visivamente con le mura antiche, conferendo al lungofiume un segno omogeneo e contemporaneo. Attorno a questa struttura si articoleranno percorsi pedonali, elementi a seduta, gradonate, aree verdi e giochi d’acqua, percorribili anche da mezzi di servizio e manutenzione.

L’intervento comprende, inoltre, opere di restauro delle mura storiche, il rifacimento dei sotto servizi, la messa in sicurezza degli ormeggi dei natanti — in termini sia di sicurezza sia di dotazione di servizi — e l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e video sorveglianza, per rendere il boulevard sicuro e vivibile anche nelle ore serali.

Il progetto è sviluppato dal raggruppamento temporaneo di professionisti con capogruppo Eutropia Architettura Srl di Firenze, che aveva già redatto il Masterplan generale dell’intero tratto compreso tra il Ponte di Tiberio e il Ponte della Resistenza. A seguito dell’approvazione l’incaricato dispone di 60 giorni per la consegna del progetto esecutivo. Sul fronte economico, il quadro finanziario complessivo ammonta a 6,5 milioni di euro, di cui circa 1,5 milioni messi a disposizione dal Comune. L’intervento rientra nella più ampia strategia “Rimini di verde e di blu, città del mare per l’economia verde e blu”, un investimento complessivo superiore ai 10 milioni di euro: l’80% delle risorse è garantito dai fondi europei del Programma Regionale Fesr e Fse + 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, con il Comune di Rimini quale soggetto attuatore. L’obiettivo è avviare i lavori entro il 2026.


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