Napoli, rapina turisti a Porta Nolana e ferisce due agenti: arrestato 30enne
Un 30enne tunisino irregolare in Italia è stato arrestato a Napoli dopo una rapina a due turisti e il ferimento di due agenti della Polizia Locale.
NAPOLI – Un pomeriggio di violenza si è consumato nei pressi di Porta Nolana, dove un cittadino tunisino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia Locale dopo aver rapinato una coppia di turisti romani. L’uomo, un pluripregiudicato già destinatario di decreti di espulsione, è finito nel carcere di Poggioreale al termine di un concitato inseguimento. Il malvivente è entrato in azione con estrema brutalità, aggredendo i turisti per strappare dalle mani dell’uomo uno smartphone. La violenza dell’impatto ha causato alla vittima lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Nonostante lo shock, la compagna della vittima e alcuni passanti non sono rimasti a guardare: ne è nato un primo inseguimento spontaneo che ha attirato l’attenzione di una pattuglia della Polizia Locale in servizio nella zona.
A NAPOLI RAPINA COPPIA DI TURISTI, RESISTENZA E FERIMENTO DEGLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE
L’intervento degli agenti ha dato il via a una caccia all’uomo a piedi tra la folla. Il trentenne ha opposto una feroce resistenza nel tentativo di sfuggire alla cattura, ingaggiando una colluttazione con i caschi bianchi. Nel bloccarlo, due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni ciascuno. Una volta condotto in caserma, il rapinatore ha tentato l’ultima carta fornendo false generalità, ma i rilievi fotodattiloscopici hanno svelato un profilo criminale allarmante. L’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti per: Furto aggravato e rapina impropria, violazione di domicilio e rissa.
All’uomo viene anche contestato la resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, il trentenne era già destinatario di un ordine di allontanamento del Questore di Potenza e di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Napoli, provvedimenti che aveva sistematicamente ignorato restando sul territorio per delinquere. Dopo le formalità di rito e la contestazione dei reati di rapina, lesioni e resistenza, l’aggressore è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale. Lo smartphone è stato recuperato e restituito ai turisti, che hanno ringraziato gli agenti per il tempestivo intervento che ha evitato conseguenze peggiori.
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