Musica e parole per raccontare la fine del Patriarca Bertrando tra prostituzione e complotti, 6 marzo 2026

Una squillo e un patriarca, per una storia di congiure e tradimenti sullo sfondo della Repubblica di Venezia. Nella Torre di Santa Maria, nel cuore di Udine, i Concerti Torriani propongono venerdì 6 marzo alle ore 17 “Orsola“, racconto del complotto contro il Patriarca Bertrando De Geneys, scritto da Bruna Braidotti e liberamente ispirato al romanzo di Guerrino Ermacora “Terra di uomini”. Sul palco la stessa drammaturga, qui in veste di attrice, insieme all’ensemble di fiati Euterpe.
La storia
Orsola della Francesca è un’affascinante e giovane prostituta i cui clienti sono facoltosi banchieri toscani e cavalieri degli accampamenti friulani, al soldo del Patriarca. Proprio grazie alle sue frequentazioni, Orsola viene inconsapevolmente a conoscenza della congiura che si sta tramando contro il Patriarca Bertrando, la cui eliminazione sta a cuore non solo a molti feudatari ribelli, ma anche e soprattutto alla Repubblica di Venezia, che mal sopporta uno stato vicino così forte e indipendente. La vicenda, che si snoda nell’arco di cinque mesi, presenta uno scenario cupo, in una terra tradizionalmente maschilista, in cui le donne rivestono un ruolo marginale, spesso considerate bottino di guerra per i mercenari. Solo alcuni àmbiti permettono loro margini di libertà, ruoli paradossalmente agli opposti: prostituzione o convento. Ed è proprio dal Convento delle Agostiniane, dove si era rifugiata dopo l’assassinio del Patriarca, che Orsola, ormai anziana, ripercorre le vicende della sua gioventù, gli amori lontani e l’amicizia con quel patriarca, uomo benevolo che la confortò e per cui rischiò la vita nel tentativo di avvertirlo della congiura. Bertrando è descritto come un personaggio amato dalle genti e uno stratega ritenuto invincibile.
La parte musicale, curata da Luisa Sello (in foto assieme a Bruna Braidotti), è stata scelta in funzione sinestetica con il testo, con il quale si intreccia in modo sorprendente, accostando melodie rinascimentali a pagine barocche, romantiche e moderne, di autori quali Alessandro Orologio, Johann Christoph Petz, Jacques Casterede, Marc Berthomieu, Georg Friedrich Haendel, Boden de Boismoirtier, Rainer Bischof, Pierre Paubon e Antonio Vivaldi, con sorprese garantite nel finale.
L’appuntamento rientra nel progetto MAD – Musica Arte Donna. Biglietti acquistabili direttamente prima del concerto dalle ore 16.30, con ingresso da 3 a 10 euro.
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