Musei Vaticani, la banda del trapano incastrata dalla Polizia: tre arresti
Le strade intorno ai Musei Vaticani, ogni giorno affollate di turisti provenienti da tutto il mondo, sono diventate improvvisamente lo scenario di un intervento rapido della Polizia di Stato.
Una banda specializzata nei furti all’interno delle auto in sosta è stata intercettata e bloccata prima di riuscire a fuggire con un bottino già consistente.
I tre uomini, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si muovevano tra i parcheggi a ridosso delle mura vaticane con una tecnica ormai collaudata: individuare le vetture dei visitatori cariche di bagagli, forzare il deflettore del finestrino con una punta di trapano e aprire rapidamente l’auto per impossessarsi di zaini e oggetti di valore.
Il colpo interrotto dagli agenti
Il piano si è però infranto quando, tra le auto parcheggiate, i tre si sono trovati davanti gli agenti del Commissariato Borgo, impegnati in un servizio di osservazione nella zona.
I poliziotti hanno notato uno dei sospetti mentre armeggiava vicino al finestrino di una vettura.
Sentendosi scoperto, l’uomo ha tentato la fuga correndo verso una piccola utilitaria parcheggiata a pochi metri di distanza, dove i complici lo attendevano con il motore acceso.
Il tentativo di dileguarsi è durato solo pochi istanti. La pattuglia aveva già previsto la possibile via di fuga e ha bloccato l’auto posizionandosi in modo da impedire qualsiasi manovra.
La scoperta del bottino
La perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti degli agenti. All’interno dell’abitacolo è stato trovato un vero e proprio bottino, probabilmente frutto di furti compiuti poco prima nella stessa zona frequentata dai turisti.
Tra gli oggetti recuperati c’erano occhiali griffati, profumi di marca, orologi di pregio e diverse banconote in valuta straniera.
Nel veicolo è stata inoltre rinvenuta una punta di trapano lunga circa dodici centimetri, ritenuta lo strumento utilizzato per frantumare i vetri delle auto senza attirare l’attenzione.
Arresti convalidati
Tutto il materiale è stato sequestrato in attesa di accertarne la provenienza e restituirlo ai legittimi proprietari.
Per i tre uomini sono invece scattate le manette con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.
La Procura della Repubblica di Roma ha successivamente ottenuto dal Tribunale di Roma, attraverso il giudice per le indagini preliminari, la convalida degli arresti eseguiti dalla polizia.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





