Muore Luciana Cat Berro, colpita dal figlio con una pistola sparachiodi
È morta nelle scorse ore Luciana Cat Berro, la donna di 65 anni colpita dal figlio con una pistola sparachiodi nella loro cascina di Caselle. Ora Paolo Ferri verrà accusato di omicidio: «Mi dispiace» ha detto il quarantenne durante l’udienza di convalida dell’arresto di lunedì mattina. Poi, d’accordo con il suo avvocato Ilenia Caratozzolo, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alla fine il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto che rimanesse nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino.
Aggredisce la madre con una sparachiodi, l’audio inedito: “Sono stanco, ammazzo lei e mia sorella”

Ferri ha aggredito la madre intorno alle 3 di sabato, poco dopo aver inviato un audio a un amico, in cui esprimeva la rabbia che covava da tempo verso i parenti più stretti: «Mi distruggono. L’altro giorno mi sono sfogato con un’amica di mia mamma ed è andata a riportargli tutto, gli ha detto “ammazzo mia madre e mia sorella”».
Poi ha colpito la madre in testa con la pistola sparachiodi, arma che solitamente utilizzava per le mucche e le capre che alleva nella sua cascina di strada Torino 90, a Caselle. «Venite, le ho sparato: non ce la facevo più» ha poi raccontato Ferri quando ha chiamato la centrale operativa del 112.
Da allora la signora ha lottato fra la vita e la morte all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove si è arresa nella notte.
Source link




