multe a raffica e sequestro della bicicletta

La Polizia locale del distretto PD1A coordinata dal comandante Gledis Sambugaro sta intensificando i controlli stradali anche sui mezzi di trasporto sostenibile, a cominciare dai monopattini con motore elettrico e le biciclette a pedalata assistita. E i risultati non hanno tardato ad arrivare. A Cittadella gli agenti si sono concentrati principalmente sulle biciclette elettriche che per la velocità che riescono a produrre rischiano di diventare un pericolo per la sicurezza dei pedoni e non solo. Da segnalazioni pervenute al comando si è appreso che vi era in circolazione un conducente che girando attorno alle mura del territorio in alcune occasioni era in grado di superare anche i mezzi a motore nonostante la velocità consentita in quell’area sia di 30 chilometri orari.
Ebbene, dopo numerosi servizi di osservazione negli ultimi giorni della settimana una pattuglia della Polizia Locale è riuscita a fermare il ciclista. E’ stato identificato in S.S. residente nel Cittadellese, volto noto alle forze dell’ordine. Insospettiti dalle prestazioni anomale del mezzo, gli agenti hanno disposto il sequestro della bicicletta elettrica per effettuare le verifiche tecniche. L’attività tecnica sviluppata ha fatto emergere come il mezzo su due ruote riuscisse ad arrivare ad una velocità di 50 chilometri orari, oltre il doppio del limite consentito dalla specifica normativa.
Il mezzo, infatti, è stato oggetto di modifiche che di fatto ne hanno alterato le caratteristiche originarie, al punto da farne aumentare la velocità massima. Inevitabile una lunga scia di verbali a carico del possessore materiale della bicicletta elettrica. Gli è stato contestato la circolazione con veicolo non immatricolato e non assicurato, la guida senza casco e senza aver mai conseguito la patente. Le sanzioni complessive verbalizzate ammontano a 7mila euro, con l’aggiunta di cinque mesi di fermo del veicolo e due sequestri finalizzati alla confisca.
Il comandante ha dichiarato: «Dall’inizio del 2026 sono stati sanzionati diciotto conducenti di monopattino elettrico per circolazione senza casco obbligatorio e trasporto passeggeri vietato. Ricordo che dal 18 maggio 2026 sarà obbligatorio per questo genere di mezzi, avere la targa e la copertura assicurativa. La targa è personale e viene rilasciata attraverso la piattaforma online del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La sanzione prevista in caso di assenza di targa va da un minimo di 100 euro ad un massimo di 400. Nel caso si sia privi dell’assicurazione di responsabilità civile verso terzi, la sanzione può arrivare ad un massimo di 800 euro». Gli amanti di questo genere di mezzi di locomozione e soprattutto i “meccanici fai da te” che si divertono a modificare le credenziali del velocipede di turno sono avvisati.
Source link


