Marche

«Multe a chi lascia cibo in strada»

FABRIANO Sulla presenza ormai quotidiana di cinghiali in città, anche in centro e di giorno – emblematica la foto degli ungulati a spasso tra le auto in via Cialdini – il Comune sollecita un provvedimento urgente agli enti competenti. La sindaca ha firmato un’ordinanza per contenere il fenomeno e ha fatto nuovo sopralluogo nelle aree oggetto di più segnalazioni.

 

 

Le interlocuzioni

Il Comune da settimane ha avviato interlocuzioni con la Regione, responsabile per la gestione degli animali selvatici, la Provincia, l’Ast veterinaria, i Carabinieri forestali, l’Ambito Territoriale Caccia Ancona, l’Urca il Craa e le associazioni animaliste. Il fenomeno riguarda due aspetti: la gestione dei cinghiali presenti in città, riguardo i quali la Polizia provinciale ha inviato al Comune la mappa delle tre zone urbane in cui si trovano, e la prevenzione, che consiste nell’adottare comportamenti che scoraggino l’arrivo di altri ungulati.

Ghergo ieri ha effettuato sopralluoghi con Polizia locale e provinciale e ha inviato una richiesta urgente agli enti e autorità competenti affinché vengano adottate misure per allontanare dalla città in modo non cruento i cinghiali. E’ stata anche firmata l’ordinanza che introduce misure di prevenzione e sensibilizzazione legate alla presenza di fauna selvatica. Per evitare che gli animali selvatici si avvicinino al centro è necessario che i cittadini adottino comportamenti corretti, non lasciando a disposizione cibo o rifiuti. I trasgressori verranno sanzionati con multe fino a 500 euro.

«L’ordinanza interviene su ciò che possiamo fare subito e direttamente, cioè ridurre le condizioni che favoriscono l’arrivo degli animali in città – dichiara la sindaca -. In parallelo stiamo lavorando con la Regione, che ha la competenza sugli animali selvatici, e con gli altri enti per risolvere il problema dei gruppi di animali già presenti, che richiede interventi più strutturati. E’ necessaria anche la collaborazione dei cittadini. L’Amministrazione – prosegue – sta ponendo la massima attenzione e con la sinergia di tutti i soggetti coinvolti riusciremo a trovare una soluzione idonea, non cruenta per gli animali».




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