Mourn – Letra Ligada | Indie For Bunnies
Formatisi nel 2013, le Mourn hanno pubblicato il loro omonimo primo album nell’aprile 2015 per la prestigiosa Captured Tracks, attirando attenzioni della critica internazionale e andando in tour sia in Europa che negli Stati Uniti.

Sono ormai passati oltre dieci anni da quel momento (e poco più di un anno e mezzo dal precedente “The Avoider“) e a metà novembre le tre musiciste di Barcelona, accompagnate dal batterista Oriol Font Rodriguez, hanno realizzato questo sesto capitolo della loro carriera (e il loro primo in spagnolo), pubblicato dalla Montgrí, indie-label catalana, e prodotto e mixato dal norvegese Kenneth Ishak.
Attraverso la press-release le Mourn ci fanno sapere che per loro la musica può essere curativa e un mezzo di espressione perfetto per canalizzare paure, angosce e sensazioni, soprattutto se non ci si nasconde nella superficialità.
“Alegre & Jovial”, uno dei singoli che ha anticipato l’uscita del disco, è senza dubbio un buon esempio di ciò che aspetta in questi venticinque minuti: interessanti strati di chitarra che creano eccellenti melodie dai toni dolci-amari, il tutto condito con una sfumatura pop assolutamente godibile.
Subito dopo “A Ultima Hora” trova potenti riff power-pop, ricchi di energia e allo stesso tempo dai toni puliti, mentre la title-track “Letra Ligada”, pur rimanendo molto chitarristica e intensa, continua a mettere in primo piano le melodie che donano una certa luminosità.
“En El Lago”, invece, troviamo una sensazione poetica e romantica e vocals passionali, mentre il suo ritmo è in continua crescita; “Verdura Y Sentimientos” poi chiude il disco con chitarre acustiche davvero gradevoli e poetiche per un alt-rock dai sapori ’90s.
Un album più che piacevole, “Letra Ligada”, oltre alla novità delle canzoni scritte nella loro lingua madre, ci mostra una crescita da parte delle Mourn e allo stesso tempo un volto più pop e aperto che non conoscevamo.
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