Motorola razr fold: caratteristiche, prezzo e batteria del pieghevole da record
Il nuovo motorola razr fold segna l’esordio dei pieghevoli “a libro” nella famiglia razr, con un formato pensato per unire produttività, creatività e intrattenimento nello stesso dispositivo. L’idea è proporre uno smartphone che si usa come un normale telefono quando è chiuso, ma che diventa una sorta di tablet compatto quando si apre.
Al di là delle dichiarazioni di rito, i dati concreti raccontano un prodotto molto ambizioso: doppio display, batteria da 6000 mAh, piattaforma Snapdragon 8 Gen 5, funzioni AI integrate, supporto alla moto pen ultra e un sistema di fotocamere che ha già ottenuto riconoscimenti importanti da DXOMARK.
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Design, cerniera e materiali
Il motorola razr fold è il primo razr con apertura a libro: da chiuso resta relativamente compatto, da aperto offre un’ampia superficie per lavorare e guardare contenuti. Lo spessore dichiarato è di 4,55 mm quando aperto e 9,89 mm quando chiuso, numeri che mostrano quanto Motorola abbia puntato su un profilo sottile nonostante batteria e fotocamere.
La cerniera utilizza un meccanismo a goccia in acciaio inossidabile, studiato per accompagnare l’apertura e la chiusura in modo fluido e per ridurre lo stress sul pannello interno.
All’interno, una piastra in titanio distribuisce la pressione sulla piega, così lo schermo può tornare alla forma originale dopo molte aperture.
Motorola parla di test che simulano oltre 10 anni di piegature quotidiane, grazie anche al vetro ultrasottile e a una pellicola antishock. All’esterno troviamo il Corning Gorilla Glass Ceramic 3, una finitura in vetro ceramico che, secondo i test interni dell’azienda, migliora la resistenza alle cadute di oltre il 75% rispetto alla generazione precedente.
Il telefono arriva in due colorazioni Pantone: Blackened Blue con finitura testurizzata ispirata al tessuto piqué intrecciato, e Lily White con effetto seta e lucentezza morbida. A queste si aggiunge una edizione speciale FIFA World Cup 26, con motivo a punti rialzati per migliorare la presa, il numero 26 lucido e il logo ufficiale della competizione in acciaio inossidabile placcato oro 24K.
Doppio display e modalità d’uso flessibili
Il display esterno misura 6,6 pollici e permette di usare il telefono anche senza aprirlo, mentre il display interno è un pannello LTPO da 8,09 pollici con risoluzione 2K.
L’obiettivo è offrire una superficie ampia per multitasking, gaming e streaming, senza rinunciare alla portabilità.
Motorola dichiara che il pannello interno è il più luminoso tra i pieghevoli oggi sul mercato, così da restare leggibile anche sotto luce solare diretta. Sul fronte audio troviamo altoparlanti stereo con Dolby Atmos e taratura Sound by Bose, che interviene sull’equalizzazione per dare più profondità e chiarezza al suono.
La cerniera adattiva consente diverse posizioni intermedie, non solo completamente aperto o chiuso. In modalità laptop si può tenere il telefono semi-aperto appoggiato sul tavolo per scrivere o gestire più app, mentre in modalità tenda diventa un supporto per guardare video. Questo approccio aiuta anche la produttività, grazie a layout a schermo diviso e flussi di lavoro che sfruttano entrambi i display.
Il form factor pieghevole consente inoltre scatti a mani libere e l’uso multi-display per alcune funzioni, trasformando il telefono in una sorta di cavalletto integrato quando lo si appoggia su una superficie.
Fotocamere: il riconoscimento DXOMARK
Uno dei punti più evidenti è il comparto fotografico, che DXOMARK ha classificato come miglior sistema di fotocamere in un pieghevole e secondo tra tutti gli smartphone in Nord America. Il sistema posteriore ha ottenuto il DXOMARK Gold Label per la qualità d’immagine, un riconoscimento che Motorola sfrutta per posizionare il razr fold tra i camera phone di riferimento.
Il sensore principale è da 50 megapixel, basato sul Sony LYTIA 828, il sensore da 50 megapixel più grande mai usato da Motorola. Supporta registrazione video in Dolby Vision, con attenzione a contrasto, profondità del colore e dettaglio. L’elaborazione AI gestisce ottimizzazione della scena in tempo reale, mentre la collaborazione con Pantone punta a una resa più fedele dei toni della pelle e dei colori.
Accanto al sensore principale troviamo un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con sensore Sony LYTIA 600. Offre zoom ottico 3x con stabilizzazione ottica (OIS) e uno Super Zoom Pro fino a 100x, gestito da moto ai per migliorare i soggetti lontani e ridurre la perdita di dettaglio.
Il terzo modulo è un ultra-grandangolare da 50 megapixel con campo visivo di 122°, che integra anche la modalità Macro Vision per scatti ravvicinati fino a circa 3,5 cm. In questo modo lo stesso sensore copre paesaggi ampi e macro dettagliate.

Per i selfie interni c’è una fotocamera da 32 megapixel, con video fino a 4K e tecnologia Quad Pixel per migliorare la resa in scarsa illuminazione. L’AI di Motorola interviene su tono della pelle, espressioni e bilanciamento generale. All’esterno è presente anche una fotocamera selfie da 20 megapixel, utile per videochiamate e autoritratti quando il telefono è in modalità laptop o chiuso.
Il design pieghevole permette di usare il razr fold come un treppiede integrato, senza accessori: basta appoggiarlo semichiuso per registrare video, time-lapse o scatti di gruppo a mani libere, una soluzione pratica che i form factor tradizionali non offrono con la stessa immediatezza.

AI, prestazioni e raffreddamento
Sul fronte della produttività, Motorola insiste molto sull’integrazione dell’AI. Il sistema moto ai, sviluppato a partire dai dati di oltre un milione di utenti mensili, introduce funzioni pensate per semplificare la gestione delle informazioni quotidiane.
La funzione “Catch me up” genera riassunti personalizzati delle notifiche importanti, così da recuperare rapidamente ciò che è stato perso durante la giornata. “Pay attention” invece offre trascrizione in tempo reale di conversazioni rilevanti, utile per riunioni, lezioni o interviste.
Il razr fold non si limita alle soluzioni proprietarie: integra anche l’assistente Microsoft Copilot per richieste rapide e produttività, Google Gemini per funzioni creative e organizzative, e una ricerca potenziata da Perplexity AI. In pratica, il telefono diventa un hub che permette di scegliere il servizio AI più adatto al momento.
A gestire tutto c’è la piattaforma Snapdragon 8 Gen 5, che punta su reattività e accelerazione delle attività basate su AI e imaging. La dotazione prevede 16 GB di RAM, con il supporto a RAM Boost per espandere virtualmente la memoria quando serve, e fino a 1 TB di archiviazione interna, sufficiente per chi salva molti contenuti in locale.
Per mantenere le prestazioni nel tempo, Motorola ha integrato un sistema di raffreddamento a liquido che controlla la temperatura durante gaming, streaming e multitasking intenso.
L’obiettivo è evitare cali di performance e mantenere il telefono più confortevole in mano anche sotto carico.
Sul piano software, l’azienda promette sette aggiornamenti del sistema operativo Android e fino a sette anni di patch di sicurezza, un impegno di supporto a lungo termine che, se rispettato, allinea il razr fold alle politiche dei marchi più attenti in questo ambito.

Batteria e ricarica
Uno degli elementi più insoliti per un pieghevole è la batteria da 6000 mAh, che Motorola definisce la più grande oggi disponibile in un dispositivo di questo tipo. In teoria, una capacità simile dovrebbe consentire molte ore di editing, registrazione video e multitasking senza ansia da ricarica, anche se l’autonomia reale andrà verificata nell’uso quotidiano.
Per contenere una batteria così capiente in un corpo sottile, Motorola utilizza una tecnologia agli ioni di litio con silicio-carbonio, che promette maggiore densità energetica senza penalizzare troppo lo spessore. È un approccio che vediamo sempre più spesso nei top di gamma più recenti.
La ricarica cablata TurboPower 80W dichiara oltre 12 ore di utilizzo in circa 12 minuti di carica, valori che, se confermati, rendono il “rabbocco” di energia molto rapido. Non manca la ricarica wireless fino a 50W TurboPower, una potenza elevata per la ricarica senza fili, che di solito resta più lenta rispetto al cavo.

moto pen ultra e funzioni per la creatività
Il motorola razr fold supporta la moto pen ultra, una penna attiva pensata per chi prende appunti o disegna sullo schermo interno. La punta ultra-fine offre alta precisione, con sensibilità alla pressione, rilevamento dell’inclinazione, bassa latenza e una gestione avanzata del rifiuto del palmo, così da evitare tocchi involontari mentre la mano poggia sul display.
Con la penna si possono annotare documenti, selezionare e spostare testo o immagini, catturare screenshot al volo e cambiare rapidamente stili di penna o pennello. Una barra degli strumenti contestuale compare con gli strumenti preferiti quando serve, mentre funzioni come Quick Clip, Sketch to Image e Speed Share aiutano a velocizzare il flusso di lavoro.
La moto pen ultra integra una batteria pensata per durare tutto il giorno se usata con la custodia dedicata, e supporta anche la ricarica rapida. In combinazione con il grande display interno, il razr fold punta così a diventare una sorta di taccuino digitale per chi lavora spesso in mobilità.

Edizione FIFA World Cup 26™ e prezzo in Italia
All’interno della FIFA World Cup 26™ Collection, Motorola propone anche una edizione speciale del razr fold. Oltre al logo ufficiale in acciaio placcato oro 24K, il retro utilizza un motivo testurizzato ispirato ai materiali del gioco, con punti rialzati che migliorano la presa e un look più riconoscibile. I dettagli “26” lucidi completano l’estetica pensata per chi vuole un dispositivo legato all’evento sportivo.
Per il mercato italiano, Motorola indica un prezzo di partenza di 1999 euro per il motorola razr fold. L’azienda comunicherà in seguito la data precisa di disponibilità, quindi per ora ci si deve limitare a considerarlo un prodotto di fascia molto alta, destinato a chi è disposto a investire in un pieghevole con dotazione tecnica completa.
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