MotoGp, incredibile Marquez: cade malissimo, riparte ed è il più veloce a Austin
Qualcuno potrà ancora storcere il naso, ripensando allo sciagurato “contatto” col Doc di Sepang, nel 2015 – sì, sono passati 11 anni! -, ma come si fa, a non togliersi il cappello davanti a Marc Marquez? Ieri in Texas è stato vittima di una bruttissima caduta alla curva 10 del Cota, durante le Fp1: nel pomeriggio è tornato in sella, e ha chiuso la prima giornata di prove col miglior tempo.
Lui, che per 4 anni ha dovuto affrontare un calvario di operazioni al braccio destro, e che nell’ottobre scorso – dopo aver vinto il nono titolo mondiale – aveva sofferto di un nuovo, terribile incidente in Indonesia. «Adesso ho male al braccio, alle dita: dovunque, soprattutto al collo e alla schiena. Per fortuna, sento un po’ di dolore in meno alla spalla destra. Dopo una caduta del genere, non mi va più di uscire», ammette il Cannibale. «Ma è il nostro lavoro, ci pagano per questo: per dare il 100%. Era fondamentale farlo, e dopo due giri ho ritrovato le giuste sensazioni, ritmo e fiducia».


Bagnaia in leggera ripresa
Se non è un campione lui, allora chi altro? Alle 16.10 (ora italiana) ad Austin sono in programma le Fp2 della MotoGP, 40 minuti più tardi via alle Q1 seguite dalle Q2. Alle 21 si corre la sprint, è il terzo appuntamento della stagione. Domani, alle 22, è in programma il gp. Tra i migliori 10 che sono già automaticamente passati alle Q2 odierne, un terzetto di Aprilia: Ogura è 2° a 53 millesimi, Bezzecchi 4° – tra di loro, un sempre positivo Fabio Di Giannantonio con la Ducati targata Vr46 – e Jorge Martin 7°. Le Rosse tornano ad essere protagoniste: insieme Marc e ‘Diggia’ ci sono Alex, il fratellino di Cervera (5°), e Pecco Bagnaia, in leggera ripresa e 8°. Delle 2 Ktm nella Top 10 una è guidata da Enea Bastianini (10°), l’altra da Pedro Acosta (6°), completa il gruppo la Honda di Luca Marini (9°).
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