Mostra a Pordenone, Fedriga rilancia l’impegno contro la violenza sulle donne
PORDENONE – «La violenza sulle donne è una ferita che riguarda l’intera società e che va contrastata con un impegno costante, sia sul piano culturale sia su quello istituzionale». Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha commentato la visita alla mostra “La violenza maschile sulle donne ha molte facce. Non la mia”, ospitata alla Casa della Musica “Elisabetta Imelio” di Pordenone e curata dal fotografo Renzo Daneluzzi.
All’iniziativa hanno partecipato anche il portavoce Edoardo Petiziol e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso. La mostra, attraverso una galleria di ritratti e testimonianze visive, propone una riflessione forte e diretta su un fenomeno che continua a segnare profondamente la società contemporanea.
La mostra è promossa da Uomini in prima persona assieme a Fondazione Giovanni Santin con il sostegno del Comune di Pordenone e il supporto dell’ Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, retto da Guglielmina Cucci. Il fotografo Renzo Daneluzzi è l’ autore dei ritratti.
Nel corso della visita, Fedriga ha ribadito l’impegno della Regione nel contrasto alla violenza di genere, ricordando il sostegno garantito in modo continuativo alla rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Strutture che rappresentano, ha sottolineato, un presidio essenziale per offrire protezione, ascolto e percorsi di autonomia alle donne che subiscono violenza. Un sistema che deve essere sempre più integrato e in grado di rispondere con tempestività ed efficacia alle richieste di aiuto.
Accanto alla protezione, il governatore ha posto l’accento sulla prevenzione, evidenziando il valore dei progetti educativi promossi dalla Regione nelle scuole e sul territorio. Iniziative pensate per diffondere una cultura del rispetto, della parità e delle relazioni sane, a partire dalle giovani generazioni. «La prevenzione – ha affermato – è uno degli strumenti più efficaci per contrastare la violenza prima che si manifesti».

Fedriga ha inoltre richiamato la necessità di investire nella formazione degli operatori coinvolti, dalle Forze dell’ordine al personale sanitario e sociale, affinché siano sempre più preparati a riconoscere i segnali di violenza e ad accompagnare le vittime in un percorso di tutela e sostegno adeguato.
Al termine della visita, durante la quale il governatore, il portavoce e il sindaco hanno potuto vedere anche i propri ritratti inseriti nella galleria fotografica, Fedriga ha sottolineato il ruolo fondamentale delle iniziative culturali e artistiche nel sensibilizzare l’opinione pubblica. Occasioni preziose, ha osservato, per stimolare una riflessione collettiva su un fenomeno che non può e non deve essere ignorato. «Il contrasto alla violenza sulle donne – ha concluso – richiede la responsabilità di tutti e una collaborazione costante tra istituzioni, enti locali e comunità».




