morto giovane di 27 anni
Sostieni l’informazione libera a Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Scopri come donare →
La notizia arriva fredda e tagliente con tutto il suo carico di drammaticità: incidente poco prima delle 21 in via Cavin di Sala a Mirano (Venezia) tra un’auto e una moto. Deceduto il motociclista. Vigili del fuoco di Mira, con il supporto dei volontari di Mirano, sul posto per estrarre il ferito rimasto all’interno dell’autovettura.
Il motociclista aveva 27 anni ed ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto venerdì 20 febbraio sera in via Cavin di Sala, a Mirano, lungo l’arteria che collega il centro cittadino a Santa Maria di Sala. Lo scontro si è verificato intorno alle 21, all’altezza dell’uscita dal parcheggio del centro commerciale Emisfero e del punto vendita “Quello giusto”, in un tratto già noto per la frequenza di sinistri gravi.
Sostieni l’informazione libera a Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Scopri come donare →
La vittima è Gianluca Callegaro, residente a Vigonza. Il giovane viaggiava in sella a una Honda CBR 600 in direzione Mirano, provenendo da Santa Maria di Sala. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri intervenuti sul posto, la moto procedeva a velocità sostenuta. Nello stesso momento, una Citroën condotta da un uomo di 68 anni residente a Zianigo stava tentando di immettersi su via Cavin di Sala dopo aver percorso via Galilei, uscendo dall’area dei parcheggi del complesso commerciale.
La dinamica al vaglio degli investigatori indica che, poco prima dell’impatto, un’auto che precedeva la motocicletta avrebbe rallentato per consentire l’ingresso sulla carreggiata al veicolo proveniente dal senso opposto. Il motociclista non si sarebbe accorto in tempo del rallentamento improvviso. La Honda si è quindi schiantata violentemente contro la portiera laterale dell’auto in fase di immissione. L’urto è stato particolarmente violento: il giovane è stato sbalzato e la moto è andata quasi completamente distrutta.
L’impatto è stato avvertito distintamente anche a notevole distanza. Numerosi residenti e passanti, richiamati dal forte rumore, si sono riversati lungo la strada, mantenendosi a distanza di sicurezza. Le chiamate ai numeri di emergenza sono partite immediatamente, ma nessuno dei presenti ha potuto fornire elementi decisivi per chiarire con precisione la sequenza dei fatti.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Mira, con il supporto dei volontari di Mirano. I soccorritori hanno lavorato a lungo per estrarre il conducente dell’auto dall’abitacolo deformato dall’urto. Contestualmente è arrivato il personale sanitario del Suem 118, che ha richiesto anche l’attivazione dell’elisoccorso vista la gravità della situazione. Tuttavia, per il motociclista non c’è stato nulla da fare: il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso sul posto. L’elicottero, inizialmente allertato dall’ospedale di Treviso, è rientrato senza trasportare feriti.
Il conducente della Citroën è stato stabilizzato sul luogo dell’incidente e successivamente trasportato in ambulanza in ospedale. Le sue condizioni non sono considerate gravi. L’uomo, secondo quanto emerso, si stava dirigendo verso casa dopo essere stato al supermercato situato nell’area commerciale.
I carabinieri delle stazioni di Mirano e Mestre hanno eseguito i rilievi tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Le operazioni si sono protratte per diverse ore, mentre via Cavin di Sala è rimasta chiusa al traffico fino a circa le 23.30 per consentire i soccorsi e gli accertamenti. Una ventina di persone hanno assistito alle operazioni a distanza, in attesa della riapertura della strada.
Sul luogo della tragedia è giunto anche il sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, che ha espresso il proprio cordoglio per l’accaduto e ha richiamato l’attenzione sulla pericolosità di quel tratto stradale, spesso teatro di incidenti legati all’elevata velocità dei veicoli in transito e alla presenza di numerose immissioni laterali.
Per Gianluca Callegaro, che aveva acquistato la moto soltanto nell’agosto precedente, l’impatto non ha lasciato scampo. L’ennesimo incidente mortale lungo questa arteria riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale in un tratto che, ancora una volta, si è trasformato in teatro di una tragedia.
Source link




