Basilicata

Morto all’ospedale “Pugliese”: Effettuata l’autopsia sul corpo di Grispino

Morto all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro: Effettuata l’autopsia sul corpo di Grispino. L’indagine per chiarire le cause del decesso dopo la denuncia dei familiari.


CATANZARO – È un silenzio denso di interrogativi quello che filtra dalle sale dell’obitorio del “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Nel pomeriggio di ieri, 28 gennaio 2026, come stabilito dal sostituto procuratore Maria Caracciolo, il medico legale Alessandro Tarallo ha eseguito l’esame autoptico sulla salma di Marco Grispino, il 32enne di Corigliano-Rossano deceduto domenica scorsa dopo una settimana di degenza nel nosocomio catanzarese. Le operazioni peritali, iniziate nel primo pomeriggio, si sono protratte per diverse ore. Un’attività meticolosa che mira a cristallizzare le cause cliniche di un decesso apparso, sin dalle prime ore, dai contorni sfumati. Nonostante l’attenzione mediatica sulla vicenda, non è trapelata alcuna indiscrezione circa i primi rilievi macroscopici.

Il consulente tecnico si è riservato il termine di legge, fissato tra i 60 e i 90 giorni, per depositare la relazione completa che includerà gli esiti degli esami istologici e dei prelievi tossicologici. Solo allora sarà possibile capire se la morte sia stata la conseguenza inevitabile di una patologia fulminea o se, come ipotizzato nell’esposto dei familiari, vi siano stati ritardi nella diagnosi.

L’INCHIESTA SULLA MORTE DI MARCO GRISPINO E I DUBBI DEI FAMILIARI

L’inchiesta, nata dalla denuncia-querela presentata dalla moglie di Marco, Anna De Rose, punta i riflettori su quei sette giorni trascorsi tra il triage e il decesso. Tutto era iniziato domenica 18 gennaio, quando Marco si era presentato al pronto soccorso del “Guido Compagna” a causa di copiosi sanguinamenti dal naso e dalle gengive. Quello che sembrava un malessere gestibile si è trasformato in un incubo: il trasferimento d’urgenza a Catanzaro e una settimana di attesa in un letto d’ospedale. Secondo la tesi difensiva, il giovane sarebbe rimasto in attesa di una diagnosi certa che non sarebbe mai arrivata in tempo utile per una terapia efficace. Resta sul tavolo l’ipotesi clinica di una leucemia fulminante, un sospetto dei medici che però, fino al momento del tragico epilogo, non avrebbe trovato il conforto di esami definitivi comunicati alla famiglia.

MORTO ALL’OSPEDALE PUGLIESE: IL RILASCIO DELLA SALMA DI MARCO GRISPINO E LA RICERCA DELLA VERITÀ SUL DECESSO

Subito dopo l’esame autoptico, l’autorità giudiziaria ha rilasciato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari. Marco Grispino ha così lasciato Catanzaro per fare ritorno nella sua Corigliano. Ad attenderlo, una comunità in lutto e una famiglia che, oltre al dolore atroce per la perdita di un padre e marito di soli 32 anni, chiede con fermezza che sia fatta luce su ogni eventuale responsabilità medica.  I funerali si svolgeranno nelle prossime ore, segnando il momento del commiato per un giovane strappato troppo presto all’affetto di un figlio di appena un anno e mezzo. La battaglia per la verità, invece, è solo all’inizio.


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