Morto a 84 anni Umberto Bossi, il fondatore della Lega Nord
È morto a 84 anni Umberto Bossi, il Senatur da anni ormai viveva lontano dalla politica, fondatore della Lega è considerato il padre del concetto politico di Padania
MILANO (ITALPRESS) – È morto nella sua Varese all’età di 84 anni il fondatore e per anni leader incontrastato della Lega Nord, Umberto Bossi. Il padre politico del concetto di Padania era nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago in provincia di Varese.
Senza dubbio Umberto Bossi è stato un elemento di rottura nel mondo ingessato della politica a cavallo tra prima e seconda repubblica. Ma anche un precursore dei tempi a partire da quel rapporto diretto con gli elettori che oggi i politici mettono in atto sui social ma che lui praticava quotidianamente nel suo Nord. Per lui gli osservatori politici hanno coniato anche un tipico atteggiamento politico: il celodurismo. Un tipo di atteggiamento decisionista a tratti arrogante e di certo un po’ presuntuoso che era tipico dell’azione della Lega sotto la guida di Bossi. Senza dimenticare che può essere considerato anche l’anticipatore dei movimenti di antipolitica che nei ultimi anni sono diventati paradossalmente protagonisti della politica nazionale.
Studente non proprio brillante, col diploma alla Scuola Radio Elettra e gli studi di medicina appena accennati, arriva alla politica dopo aver tentato (nome d’arte Donato) la carriera del cantante. Inizia il suo impegno politico nei primi anni Settanta nel gruppo comunista del manifesto, nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, nell’ARCI; ma dopo pochi anni si avvicina alla causa e alle idee autonomiste e federaliste a seguito dell’incontro con Bruno Salvatori, molto vicino all’Union Valdòtaine. Nel 1979 conosce Roberto Maroni, che abbandonerà la carriera di avvocato pur di seguirlo nell’avventura politica. Con lui comincia un lungo sodalizio politico e nei primi anni Ottanta fonda la Lega Autonomista Lombarda, che sarebbe poi divenuta la Lega Lombarda. Ne è eletto segretario nazionale fino al 1993 prima di dar vita al progetto della Lega Nord.
Alle elezioni politiche del 1987 Bossi è eletto per la prima volta senatore, da qui il nome di Senatùr con cui è conosciuto ancora oggi benché abbia ricoperto maggiormente il ruolo di deputato. Nel 1989 fonda la Lega Nord dove riunisce in modo definitivo la Lega Lombarda, la Liga Veneta, il Piemònt Autonomista, l’Union Ligure, la Lega Emiliano-Romagnola e l’Alleanza Toscana, ne diviene segretario per circa 20 anni. Dal 1992 ha ricoperto per sette volte la carica di deputato e un’altra volta quella di senatore. Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo.
Nel governo per la prima volta è entrato nel 2001, nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II. Nel 2004 Bossi viene colpito da un ictus cerebrale e le sue condizioni appaiono subito preoccupanti. Dopo una lunga degenza e un altrettanto lunga convalescenza, interrompe per un periodo l’attività politica; una malattia che compromette irrimediabilmente il suo stato di salute. Nel 2008 viene nominato nuovamente ministro per le Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV.
IL COMMIATO DELLA POLITICA AL SENATUR UMBERTO BOSSI MORTO A 84 ANNI
“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Fondatore e animatore della Lega Nord è stata protagonista di una lunga stagione politica. L’Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il Presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno nel suo partito”. Questo il messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla scomparsa di Umberto Bossi diffuso dal Quirinale.
“Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”, scrive su X il premier Giorgia Meloni.
“Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio”. Questo il saluto a Bossi su X del leader della Lega Matteo Salvini.
Source link




