Morte Khamenei, festa a Trieste: «Dopo 47 anni siamo liberi» VIDEO
01.03.2026 – 1.30 – «Siamo qui a festeggiare la nostra libertà dopo quarantasette anni di lotta contro la Repubblica Islamica, contro il più grande dittatore». Lo ha dichiarato una giovane donna iraniana, parlando davanti alle nostre telecamere durante la manifestazione spontanea che nella tarda serata di sabato ha riunito decine di persone in Molo Audace, sul lungomare di Trieste. Il raduno è seguito alla diffusione della notizia, rilanciata da media internazionali e social network, della morte dell’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema della Repubblica Islamica dal 1989. Una notizia che ha suscitato reazioni immediate tra le comunità iraniane all’estero. «Abbiamo lottato per i nostri diritti, i nostri diritti umani fondamentali. Finalmente siamo liberi, e lo stiamo festeggiando qui», ha aggiunto la giovane, rivolgendo il suo messaggio «al mondo» e sottolineando il valore simbolico del momento per chi vive lontano dal proprio Paese ma mantiene forti legami familiari con l’Iran.
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno esposto bandiere e scandito slogan, esprimendo la speranza di un cambiamento politico e di un futuro segnato da democrazia, libertà e rispetto dei diritti civili.
[f.v.]



