Montemarciano, pastore belga scavalca la recinzione: coppia azzannata, finita all’ospedale
MONTEMARCIANO – Le porte del treno regionale che mercoledì sera doveva ricondurlo a Rimini si erano già aperte e il 61enne stava salutando la compagna 58enne alla stazione di Marina di Montemarciano per tornare in Romagna. In un attimo, però, un cane di grossa taglia, che i testimoni dicono possa essere un pastore belga, si è avventato sul piccolo meticcio che la donna teneva al guinzaglio e lo ha assalito. Nel tentativo di salvarlo, anche la coppia è rimasta ferita.
Il racconto
«Erano le 20, e stavo salutando Franco, il mio compagno che doveva tornare a Rimini – racconta ancora impaurita Cinzia, anconetana che risiede alla Gabella – quando quel cane, uscito da una palazzina semi abbandonata, ha aggredito uno dei nostri piccoli cani che avevo al guinzaglio. Io e il mio compagno abbiamo cercato subito di salvarlo, era già stato azzannato. Purtroppo, quel grosso cane ha ferito anche noi, in particolare alle mani tanto che abbiamo dovuto andare al pronto soccorso». Cinzia ha ancora negli occhi il terrore della scena vissuta. «Incredibile la violenza con cui il cane si è avventato sul nostro e poi su di noi. Il mio compagno ha subito ferite profonde alle dita delle mani che hanno richiesto diversi punti di sutura e anch’io ho le mani malconce. Il medico ci ha prescritto 10 giorni di prognosi. Il nostro cagnolino che ha ferite sotto la gola e in altri punti: lo abbiamo portato dal veterinario». La coppia sottolinea che il cane che li ha aggrediti è uscito da una recinzione che non era sicura ed era già divelta. «Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri che mercoledì sera sono intervenuti- dice la 58enne – e lanciamo un appello a chi risiede nella zona: attenzione a passeggiare con i cani al guinzaglio perché non è la prima volta che quel cane è protagonista di episodi simili. Altre volte, mi dicono, è stato segnalato ma nessuno ha preso provvedimenti».




