Monossido alla festa di compleanno: 26 persone intossicate e 12 (tra cui bambini) ricoverati nella camera iperbarica. Il sindaco di Recanati: «Scongiurati rischi gravi»
RECANATI – È rientrata l’emergenza a Recanati dopo l’intossicazione da monossido di carbonio avvenuta durante una festa di compleanno nel quartiere Santa Lucia. Le 26 persone coinvolte, tra cui anche alcuni bambini, stanno bene e saranno tutte dimesse entro la giornata.
Malori durante la festa, scatta l’allarme
L’episodio si è verificato nella serata di ieri, sabato 21 marzo, quando diversi partecipanti alla festa hanno accusato malesseri riconducibili a un’intossicazione da monossido. Immediato l’intervento dei soccorsi: i pazienti sono stati trasportati nei pronto soccorso di Civitanova Marche e dell’ospedale pediatrico di Ancona.
Trasferimenti in camera iperbarica
Per alcuni dei coinvolti si è reso necessario il trasferimento in camera iperbarica a Ravenna.
In totale, 12 persone sono state trasferite da Civitanova, 6 da Macerata e altre 8 da Ancona in un secondo momento.
Tutti i pazienti, però, hanno risposto positivamente alle cure.
Il sindaco: «Scongiurati rischi gravi»
A rassicurare sulle condizioni dei pazienti è il sindaco Emanuele Pepa, che ha seguito da vicino la situazione:
«L’emergenza è stata affrontata con prontezza e tempestività e al momento posso confermare che sono stati scongiurati rischi gravi. La priorità è stata la salute delle persone».
Tutti dimessi entro stasera
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale e dall’Ast 3 Macerata, entro la serata di oggi tutti i pazienti rientreranno nelle proprie abitazioni.
Al momento non risultano ulteriori accessi ai pronto soccorso per intossicazione, mentre restano in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.




