Monica Poli ne allontana uno
Non è la prima volta e, purtroppo, il copione è ormai collaudato. Davanti e persino all’interno del pontile della Linea 1 e della Linea 2 alla Stazione di Venezia Santa Lucia e a quello del 5.2 di Piazzale Roma, alcuni individui si spacciano per verificatori di ACTV e prendono di mira i turisti appena arrivati in città.
Hanno addirittura addosso un cartellino fasullo, e il loro approccio è diretto: “Avete pagato il biglietto?” e subito dopo “Avete pagato il prezzo della valigia?” Come se si trattasse di un controllo ufficiale. Il riferimento è al supplemento previsto per bagagli voluminosi, un aspetto poco chiaro a molti visitatori stranieri. È proprio su questa incertezza che fanno leva i truffatori.
Il meccanismo è semplice quanto efficace. I falsi controllori mostrano ricevute e titoli di viaggio (raccolti da terra nei pressi delle macchinette o dei pontili), facendoli passare per documentazione ufficiale. Poi propongono la “soluzione”: vendere sul momento un biglietto che dichiarano valido per evitare sanzioni. In realtà, si tratta spesso di biglietti ACTV scaduti, già utilizzati e quindi privi di qualsiasi valore.
Il prezzo richiesto è tutt’altro che simbolico, può arrivare anche a 20 euro a biglietto, e molti pagano per paura di ricevere una multa o di perdere il vaporetto, senza rendersi conto di essere vittime di una truffa.
La scelta del pontile della Linea 1 non è casuale. È uno dei punti più affollati e caotici della città, snodo fondamentale per chi esce dalla stazione con valigie al seguito e deve orientarsi rapidamente tra linee e fermate. In questo contesto, distinguere un vero controllore da un impostore diventa difficile, soprattutto per chi non conosce le procedure locali.
Venerdì uno di questi truffatori stava vendendo falsi biglietti ai turisti all’interno dell’imbarcadero, ma è stato stanato da Lady pickpocket, la consigliera Monica Poli, che a gran voce ha urlato contro il finto controllore, costringendolo a lasciate l’imbarcadero (il video qui sotto, ndr). Un volto noto al comitato dei “Veneziani non distratti”, i cittadini attenti che segnalano i borseggi a Venezia.
“Questo soggetto – spiega Poli – fa parte di una “banda” di porter service irregolari e finge di essere un controllore di Actv. Vende biglietti scaduti per i viaggi e per i bagagli: la “truffa della valigia” l’abbiamo già segnalata molte volte, da mesi. Prima c’erano le guardie giurate e impedivano a questi elementi di entrare nei pontili”.
Il ripetersi di questi episodi dimostra che il fenomeno non è sporadico ma strutturato, concentrato nei punti strategici di arrivo come la stazione e le aree limitrofe e probabilmente richiederebbe un altro tipo di “attenzione”.
Va ricordato che i controllori ufficiali ACTV non vendono biglietti sui pontili, né incassano denaro in modo informale. I titoli di viaggio devono essere acquistati esclusivamente presso biglietterie, distributori automatici o rivenditori autorizzati. Oppure, a bordo dei mezzi pubblici.
www.lavocedivenezia.it
Source link




