Molestie e stalking, donna allontanata da coppia a Trieste
29.03.2026 – 19.30 – Divieto di avvicinamento con applicazione di strumenti di controllo nei confronti di una donna, indagata per presunti comportamenti persecutori nei confronti di un uomo, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste. Secondo quanto si apprende, il provvedimento cautelare è stato emesso al termine delle indagini su una serie di comportamenti ritenuti molesti e persecutori nei confronti della persona offesa e della sua compagna. La misura prevede il divieto per la donna di avvicinarsi alle vittime e ai luoghi da loro abitualmente frequentati, mantenendo una distanza minima stabilita dall’autorità giudiziaria, oltre al divieto di comunicare con loro con qualsiasi mezzo, compresi telefono, messaggi, social network o posta elettronica. Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine. All’uomo, individuato come persona offesa, sono state illustrate le prescrizioni previste e l’obbligo di segnalare tempestivamente eventuali violazioni delle misure o eventuali cambi di residenza o di luogo di lavoro.
Resta ora da chiarire la natura dei rapporti tra le persone coinvolte e per quanto tempo sarebbero andati avanti i comportamenti contestati, così come se in passato vi siano già stati interventi delle forze dell’ordine o denunce. Elementi che potranno emergere nel prosieguo delle indagini. Alla persona offesa è stata inoltre comunicata la facoltà di richiedere l’emissione di un ordine di protezione europeo, come previsto dalla normativa vigente. La misura rientra tra gli strumenti di tutela previsti dal codice di procedura penale a protezione delle vittime di atti persecutori e viene disposta quando l’autorità giudiziaria ritiene necessario prevenire il rischio di ulteriori comportamenti ritenuti potenzialmente pericolosi.
[f.v.]




