Minacciava e terrorizzava la vicina di casa. Stalker condannato in tribunale

Si trovava già in carcere per altri capi d’imputazione e adesso è stato condannato a 3 anni e dieci giorni di reclusione per stalking e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice di primo grado ha ritenuto un 50enne colpevole di molti episodi molesti nei confronti di una vicina di casa, residente in via Fiorentina ad Arezzo: minacce verbali, intimidazioni e anche violenza fisica nei confronti degli agenti che sono intervenuti in più circostanze.
La vittima, 50 anni e portatrice di handicap, aveva denunciato il comportamento dell’uomo, spiegando di essere stata costretta a modificare le proprie abitudini, al punto di dover ricorrere a uno specifico trattamento farmacologico: tutto questo le aveva provocato un fondato timore per la propria incolumità personale, tant’è che non usciva più di casa se non accompagnata da altri condomini.
Durante le indagini da parte degli investigatori erano stati documentati numerosi episodi di stalking anche attraverso l’acquisizione di materiale audio-video-fotografico, nel corso dei quali il 50enne ingiuriava o minacciava la donna all’interno delle scale condominiali o dinanzi alla porta d’ingresso dell’appartamento. In diverse occasioni, i comportamenti violenti si registravano nel cuore della notte, a tarda ora.
L’uomo non aveva avuto remore ad aggredire gli operatori di polizia, adoperando armi improprie quali coltelli o cocci di bottiglia per opporre resistenza e provocando in diverse occasioni lesioni agli agenti intervenuti con l’intento di placare le sue azioni violente.
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