Lazio

minaccia i giornalisti in strada e finisce in carcere

Un errore di valutazione che gli è costato il ritorno in cella. Un uomo di 63 anni, che stava scontando una pena per reati di droga e contro il patrimonio in regime di detenzione domiciliare, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido. Galeotta fu una comparsata non richiesta in un noto programma di approfondimento serale.

L’aggressione a favore di camera

I fatti sono avvenuti durante le riprese di un servizio dedicato al problema delle occupazioni e degli affitti non pagati a Ostia.

L’uomo, infastidito dalla presenza delle telecamere sotto l’appartamento (intestato formalmente a un familiare) dove stava scontando la pena, è sceso incautamente in strada.

Invece di mantenere un profilo basso, come imposto dalla misura cautelare, ha assunto un atteggiamento estremamente aggressivo, minacciando pesantemente i giornalisti e costringendo la troupe ad allontanarsi.

Dal piccolo schermo alla cella

Le immagini dell’aggressione, trasmesse in prima serata, non sono sfuggite agli investigatori del Distretto Lido. Gli agenti hanno riconosciuto immediatamente l’uomo, constatando due gravi violazioni:

L’evasione: L’uomo era sceso in strada senza alcuna autorizzazione.

La condotta: L’atteggiamento violento e le minacce sono stati giudicati del tutto incompatibili con il regime di favore dei domiciliari.

Il trasferimento a Rebibbia

La Magistratura di Sorveglianza, informata tempestivamente dalla Polizia, non ha perso tempo: ha disposto l’immediata sospensione della misura alternativa e il ripristino della carcerazione.

Gli stessi poliziotti che lo avevano identificato in TV si sono presentati alla sua porta per condurlo alla casa circondariale di Rebibbia.

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