Minacce e mancato rispetto delle regole, revocato l’affidamento in prova a 65enne

A Casaluce, i carabinieri della Stazione di Teverola hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Napoli nei confronti di un 65enne del posto.
L’uomo, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è stato rintracciato dai militari dell’Arma lungo corso Umberto I.
L’intervento è scattato a seguito della revoca del beneficio precedentemente concesso, determinata da un aggravamento della sua posizione giudiziaria. In particolare, alla base del provvedimento vi sono ulteriori condotte illecite contestate all’interessato, tra cui i reati di resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, che hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la cessazione della misura alternativa e il conseguente ripristino della detenzione.
Secondo quanto stabilito, il 65enne dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per fatti commessi a Castel Volturno lo scorso 27 marzo. Una vicenda che ha segnato il passaggio dall’affidamento ai servizi sociali al ritorno in carcere.
I carabinieri, dopo aver notificato il provvedimento e completato le formalità di rito, hanno accompagnato il 65enne presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dell’avvenuta esecuzione.
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