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Militari dell’Iran come i birilli del bowling: il video virale della Casa Bianca che fa discutere

Un nuovo video pubblicato sui profili social ufficiali della Casa Bianca è divenuto virale nelle scorse ore, alimentando un acceso dibattito tra gli utenti di tutto il mondo: la guerra in Iran, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e a un collage in cui vengono uniti spezzoni di filmati reali, diventa una partita di bowling, e l’associazione tra l’attacco ai birilli e i bombardamenti in Medio Oriente ha infiammato il web.

Il filmato, della durata complessiva di 34 secondi, si apre con le immagini tratte dalla storica finale dello Us Open 2012 tra Pete Weber e Mike Fagan: la gara si decise all’ultimo tiro, quando al primo serviva uno strike per portare a casa l’ambito trofeo. Riuscendo a gestire un’enorme pressione, dinanzi alle telecamere della ESPN, Weber buttò giù tutti i birilli e trionfò, segnando un importante traguardo: a 49 anni, infatti, divenne il primo giocatore nella storia a vincere 5 titoli U.S. Open, superando il record precedentemente detenuto dal padre, la leggenda del bowling Dick Weber. Non solo: a diventare celebre e a essere ripresa negli anni in più di una circostanza, non solo nel mondo dello sport, fu la frase da lui gridata dopo l’impresa verso uno spettatore che aveva cercato di disturbarlo: “Who do you think you are? I am!” (Chi ti credi di essere? Io sono [io]!), urlò il vincitore.

Alla citazione dell’episodio del 2012 segue la riproduzione fatta con l’AI di una partita di bowling in cui una palla a stelle e strisce, chiaramente rappresentante l’esercito degli Stati Uniti, abbatte i 10 birilli “iraniani”, riconoscibili dalle armi impugnate pochi istanti prima di essere collocati sulla pista e dal cartello con la scritta “We won’t stop making nuclear weapons”, ovvero “Non smetteremo di realizzare armi nucleari”.

Dopo l’esplosione con cui vengono abbattuti i birilli, ecco partire un missile, che si invola verso lo schermo collocato al di sopra della pista, dal quale vengono poi trasmesse le immagini di alcuni bombardamenti effettuati in Iran dall’esercito statunitense.

Il tutto si conclude con un’immagine della Casa Bianca su sfondo nero e una citazione al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a riprova della volontà da parte del governo di diffondere il filmato. Il post è diventato in breve virale, facendo il giro del web e scatenando polemiche tra gli utenti di tutto il mondo.


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