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Milano Cortina 2026, la lotta al doping inizia in aeroporto…


Una novità. Milano-Cortina 2026 avvierà i controlli antidoping già negli aeroporti quando sbarcheranno le delegazioni da tutto il mondo: l’Agenzia internazionale per i test sta promuovendo controlli preventivi e coordinati sempre più capillari. L’Ita, l’organismo indipendente responsabile della supervisione dei programmi antidoping nei grandi eventi, ha spiegato che l’imminente Olimpiade invernale sarà teatro di una serie di misure innovative per rafforzare la prevenzione e l’individuazione delle infrazioni fin dal momento in cui gli atleti mettono piede nel Paese ospitante.

L’evoluzione dell’antidoping è stata lunga. Solo nel 1967, il Cio ha creato la sua commissione medica, pubblicando il primo elenco ufficiale di sostanze vietate. Da allora, il movimento si è evoluto in una rete sempre più complessa e tecnologica. Superando se stesso ogni giorno. Oggi la lotta al doping si basa su strumenti come il “Passaporto Biologico” dell’atleta, che monitora i parametri fisiologici nel tempo, test mirati fuori dalle competizioni, la conservazione e la rivalutazione di vecchi campioni utilizzando nuove tecnologie e una più stretta cooperazione internazionale tra agenzie antidoping, autorità doganali e giudiziarie. Il principio guida è una politica di tolleranza zero. Nelle prossime settimane, questo approccio verrà ulteriormente approfondito. L’Ita prevede di effettuare infatti controlli sui bagagli degli atleti al loro arrivo in Italia, soprattutto negli aeroporti: una misura che sarà introdotta per la prima volta in occasione di un’Olimpiade. Il direttore generale dell’agenzia, Benjamin Cohen, ha spiegato che l’obiettivo fondamentale è un attacco preventivo: sequestrare sostanze illecite prima che possano violare i confini della competizione. “Dobbiamo essere pronti a testare le sostanze giuste, sugli atleti giusti e al momento giusto. Al momento, stiamo finalizzando un accordo con la Dogana italiana e il Ministero della Giustizia che consentirà l’apertura di alcuni bagagli appartenenti alle delegazioni in arrivo”. Il dirigente svizzero ha inoltre sottolineato l’importanza di un più stretto coordinamento con le Federazioni internazionali, in particolare negli sport invernali. Questi provvedimenti si aggiungono alle misure già introdotte dall’Agenzia Mondiale Antidoping. A novembre, la Wada ha annunciato la composizione dei suoi team di osservatori indipendenti, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la trasparenza e la fiducia nel sistema. “Questi team svolgono un ruolo fondamentale nel garantire parità di condizioni per tutti gli atleti che partecipano a questi Giochi”, ha commentato il direttore generale della Wada, Olivier Niggli. Milano-Cortina 2026 si configura quindi come un banco di prova per nuove pratiche antidoping. In dicembre a Roma inoltre è stato aperto il nuovo laboratorio antidoping, vero gioiello per tecnologia e capitale umano. “Miracolo italiano”, lo ha definito l’onorevole Maurizio Casasco, presidente della Fmsi. Più che soddisfatto anche il professor Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale medicina sportiva (Fims) e di Nado Italia. In occasione delle imminenti Olimpiadi invernali, la struttura romana verrà integrata con il supporto di otto direttori di altri laboratori nel mondo, oltre a una trentina di esperti internazionali e agli studenti di chimica farmaceutica dell’Università di Tor Vergata.

Los Angeles 2028, un milione di biglietti a 24 euro

Un milione di biglietti a 28 dollari (24 euro). Los Angeles 2028 prova a invertire la tendenza sul caro prezzi alle Olimpiadi: gli organizzatori della prossima rassegna estiva hanno infatti annunciato che saranno disponibili un totale di un milione di biglietti a circa 24 euro, l’opzione più economica, in vista dell’apertura della vendita ufficiale. “Questi Giochi devono essere accessibili e inclusivi”, ha promesso il presidente di LA28, Casey Wasserman, durante una breve cerimonia simbolica per accendere il braciere presso il Coliseum. Circa 300 ex atleti olimpici e paralimpici si sono riuniti per l’occasione di fronte all’arena centenaria, che ospiterà i Giochi Olimpici per la terza volta dopo il 1932 e il 1984. La vendita dei biglietti si apre con una fase di registrazione (l’acquisto parte da aprile). “Circa un terzo dei biglietti costerà meno di 100 dollari” ha aggiunto Wasserman.

Federcanottaggio, Galtarossa si candida alla presidenza

Federcanottaggio, Rossano Galtarossa ufficializza la propria discesa in campo per le prossime elezioni. Il dirigente della Canottieri Padova, quattro volte medagliato olimpico e cinque volte campione mondiale, si candida alla presidenza della Federazione Italiana Canottaggio (Fic) nel segno della continuità con Davide Tizzano, il presidente federale prematuramente scomparso lo scorso 29 dicembre. “Il canottaggio è la mia vita da 40 anni, oltre metà dei quali trascorsi con la maglia azzurra – afferma Galtarossa – Portare il nome dell’Italia in sei edizioni dei Giochi Olimpici è stata la mia soddisfazione più grande, insieme alla conquista di quattro medaglie e di cinque affermazioni ai Mondiali. Ho poi portato, all’interno del panorama della dirigenza federale, la mia esperienza da atleta”. Nel 2012 e nel 2024, in occasione delle due assemblee federali in cui ha manifestato la sua disponibilità per l’elezione all’interno del consiglio federale, il dirigente padovano è stato il candidato più votato in quota dirigenti.


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