Migranti Fratelli d’Italia: diritti e doveri
05.11.2025 – 20:00 – Una lista di doveri, oltre ai diritti, per migranti e richiedenti asilo: è quanto prevede una proposta di legge di Fratelli d’Italia illustrata venerdì sera a Trieste, nella Sala Piccola Fenice gremita di pubblico, dal deputato Sara Kelany, responsabile nazionale del Dipartimento Immigrazione del partito. L’incontro, organizzato dal circolo cittadino di FdI, è stato moderato dal capogruppo regionale Claudio Giacomelli, coordinatore cittadino di FdI, che ha guidato il dibattito sui contenuti della proposta e sul loro impatto a livello locale. L’appuntamento si è aperto con l’intervento del deputato Nicole Matteoni, coordinatore provinciale di FdI, che ha illustrato i risultati ottenuti dopo la sospensione di Schengen: «Sono stati effettuati 4.800 respingimenti, quasi 400 arresti — in gran parte di trafficanti di esseri umani — e oltre un milione di controlli ai confini», ha spiegato, sottolineando che «serve continuare con determinazione per garantire sicurezza e legalità».
In un videomessaggio, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha ribadito la posizione del partito sulla cittadinanza: «La nostra legge funziona e non intendiamo modificarla. Regalare la cittadinanza a tutti rischia di creare minoranze che si autoescludono con il passaporto italiano», ha detto, respingendo ipotesi come lo ius scholae. Durante il confronto, Giacomelli ha posto l’accento sulla specificità del Friuli Venezia Giulia come “regione di confine”, dove il tema migratorio assume particolare urgenza. «Questa proposta — ha spiegato — serve a riaffermare il principio di reciprocità: chi arriva nel nostro Paese deve conoscere e rispettare le regole. Solo così può esistere una vera integrazione».
Kelany, di padre egiziano e madre italiana, ha ricordato il proprio percorso personale, ribadendo che «FdI non è un partito xenofobo, ma difende il diritto delle persone a non emigrare dalla propria terra e il rispetto di tutte le etnie». «Io stessa — ha aggiunto — sono un esempio di immigrazione virtuosa». La proposta di legge, ha spiegato il deputato, intende ampliare la sezione dedicata ai doveri nel foglio oggi consegnato ai richiedenti asilo, che «si limita a mezzo rigo sull’obbligo di rispettare la legge italiana». Il nuovo testo prevede un’informativa più chiara e dettagliata, con il richiamo al rischio di espulsione in caso di violazione delle norme, e l’esplicito riconoscimento del «rispetto delle donne, dei loro diritti e della parità di genere» come valore fondante.
La misura si inserisce nel quadro del decreto-legge n. 37 del 28 marzo 2025, convertito nella legge 23 maggio 2025, che ha introdotto norme più restrittive in materia di contrasto all’immigrazione irregolare. La proposta di FdI mira a completare questo impianto normativo, introducendo una “Carta dei doveri” da consegnare a ogni nuovo arrivato. «Abbiamo ottenuto risultati che in tutta Europa ci vengono riconosciuti», ha concluso Kelany, ringraziando il pubblico per la partecipazione. L’iniziativa ha registrato un’ampia presenza di cittadini e simpatizzanti, con la sala esaurita già prima dell’inizio dei lavori.
[f.v.]



