miglior build, loot, esplorazione e sopravvivenza
Dopo quasi sei anni d’attesa, Koei Tecmo e Team Ninja sono tornati con un nuovo capitolo di uno dei soulslike più originali tra quelli disponibili sul mercato, ossia Nioh 3. Se anche voi state approfittando del ritorno della serie con questo terzo episodio, vi suggeriamo di dare un’occhiata alla nostra lista di consigli, i quali potrebbero tornarvi utili in questa nuova lotta agli Yokai. Se siete interessati invece a scoprire ulteriori dettagli sul gioco, vi suggeriamo di dare uno sguardo alla nostra recensione di Nioh 3.
Occhio al peso
Tra i fattori di cui tener conto quando si crea una build in Nioh 3, che si tratti dello stile Samurai o di quello Ninja, è il peso complessivo dell’equipaggiamento. Ogni oggetto attivo influisce sul peso trasportato, un dettaglio indicato nella schermata dell’inventario e che non andrebbe mai trascurato. Avere un carico eccessivo ha un impatto negativo su diversi elementi di gameplay, primo su tutti la velocità della schivata.

In parole povere, se state notando che il personaggio appare lento e fate fatica ad evitare i colpi nemici, è assai probabile che stiate utilizzando armature troppo pesanti. Il peso dell’equipaggiamento incide persino sul consumo di Ki, diminuendo sensibilmente il numero di attacchi o schivate che si possono fare prima che si esaurisca del tutto. Se ci tenete particolarmente ad usare corazze di questo tipo senza rallentare, investite punti statistica su Energia, che aumenta il carico massimo.
Il respec è gratis
A prescindere da come vi piacerebbe sviluppare il personaggio, non abbiate paura di sperimentare nuove strategie, perché questa volta è possibile ridistribuire tutti i punti statistica spesi in qualsiasi momento.
Una volta al santuario, basta accedere alla schermata per aumentare il livello e premere il tasto associato alla funzione Ripristina (L3, se usate il controller PlayStation): in questo modo, tutti i punti torneranno disponibili e potrete spenderli nuovamente. Potete utilizzare questa meccanica non solo per aggiustare il bilanciamento tra attacco, difesa e stamina, ma anche per riadattare la build dopo un eventuale cambio dell’arma. Lo stesso identico discorso relativo ai punti statistica vale anche per le abilità, motivo in più per non restare mai con punti in sospeso per via del timore di investirli nel modo errato.
Completismo
Una delle novità assolute di Nioh 3 è la presenza di open map, ossia mappe piuttosto grandi in cui ci si può muovere liberamente per completare tutta una serie di attività secondarie prima di procedere verso l’obiettivo primario. Dedicarsi al completismo è fortemente consigliato, poiché ciascuna di queste zone è perfetta per accumulare potenziamenti che riguardano ogni singolo aspetto del gioco.
Se vi spaventa l’idea di perdervi qualcosa, sappiate che non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi, poiché esiste un pratico sistema attraverso il quale diventa possibile vedere sulla mappa tutti i luoghi da visitare per raccogliere i collezionabili, trovare i Kodama o sconfiggere i boss opzionali. Tutto quello che dovete fare è girare per la mappa e completare le attività che vi capitano a tiro senza stare troppo a pensare di esplorare ogni angolo: una volta raggiunto il livello di esplorazione 4, spunteranno sulla mappa tutte le icone necessarie per il completamento al 100% dell’area. In aggiunta, con l’avanzamento del livello di esplorazione otterrete bonus all’attacco, alla difesa, alla fortuna e punti abilità extra. Ricordate inoltre che tutti i santuari fungono da checkpoint per il viaggio rapido e potete utilizzarli per spostarvi rapidamente da un luogo all’altro.
Attivate Elusione
Quando si gioca con lo stile Samurai attivo, è possibile avere una gestione del Ki (la stamina, per intenderci) che è pressoché identica a quella vista nei capitoli precedenti e permette con il ripristino di purificare anche le aree infestate dagli Yokai. Nel momento in cui si passa allo stile Ninja, invece, tutto ciò che riguarda il Ki funziona diversamente, visto che non abbiamo la classica meccanica di recupero e non è permessa la purificazione.
Usare però questo assetto è molto divertente, perché consente di attaccare in modo rapido e veloce, consumando anche una quantità ridotta di stamina. Se vi piace particolarmente lo stile Ninja e volete un sistema per recuperare Ki più rapidamente, vi suggeriamo di sbloccare il prima possibile il potenziamento chiamato Elusione, che con una schivata perfetta fa recuperare stamina e persino un po’ di gadget da lancio.
Accumulate Elisir
Chi è abituato alle produzioni FromSoftware in cui è sufficiente riposare ai falò per ripristinare tutti gli oggetti curativi, si ritroverà in Nioh 3 con un sistema ben diverso, che ricorda quello di Bloodborne.
Gli elisir, orria le pozioni utilizzare per recuperare la salute, non si ricaricano sempre e comunque quando si prega ad un santuario o si muore, ma in queste occasioni vengono semplicemente prelevate dal deposito in un numero che varia in base a quanti Kodama sono stati recuperati nell’area. Questo significa che, nel caso in cui doveste trovare particolare difficoltà in una sezione di gioco e morire spesse volte, rischiereste di ritrovarvi senza alcuna pozione per curarvi. Per rimediare, potete dedicarvi a piccole sessioni di farming, ma solo dopo aver trovato diversi Kodama e aver attivato la benedizione utile per aumentare la percentuale di probabilità che i nemici, alla morte, lascino cadere un elisir. Dal momento che le benedizioni di Kodama si possono modificare, questo procedimento non ha alcun tipo di implicazione negativa e vi aiuta a mettere da parte un numero consistente di oggetti curativi. In alternativa, potete accumulare parecchio loot e donarlo come offerta al santuario più vicino.
A caccia di spettri
In giro per la mappa, troverete molto spesso delle spade rosse: si tratta delle Tombe Insanguinate, ossia di nemici che si possono evocare. Questi avversari sono sempre controllati dall’intelligenza artificiale, ma solo alcuni sono stati creati dagli sviluppator, visto che altri corrispondono a bot con addosso l’equipaggiamento di altri giocatori sconfitti in quel punto.
Prima di procedere con l’evocazione, potete dare una rapida occhiata all’equipaggiamento dello spettro: al momento della sconfitta, questo lascerà cadere alcuni pezzi del suo arsenale e qualche Tazza Ochoko, una risorsa essenziale sia per la co-op che per l’evocazione di alleati controllati dall’IA. Se volete accumulare bottino facile, non c’è niente di meglio che girovagare per l’area alla ricerca di tutte le spade rosse, così che senza particolari sforzi possiate avere accesso ad un bel po’ di loot da vendere, smontare oppure offrire al santuario.
Attenti alle trappole
Esattamente come i suoi predecessori, Nioh 3 è un titolo piuttosto cattivo.
Gli sviluppatori hanno costruito il mondo di gioco in modo tale da trarre spesso e volentieri in inganno il giocatore, visto che capita molte volte di imbattersi in situazioni dove il nemico è nascosto e in agguato, pronto per colpirvi con una presa che può essere mortale per l’ingente quantità di danno inflitta. L’unico e solo modo per evitare di finire dritti nella trappola è quello di non farsi mai prendere troppo dall’emozione alla vista di forzieri oppure di oggetti gialli scintillanti, magari all’interno di un edificio: prima di fiondarvi sul bottino, datevi sempre uno sguardo intorno e controllate persino nell’erba alta. Un buon modo per scovare eventuali mostri acquattati è quello di provare a premere il tasto per agganciare il bersaglio, visto che spesse volte è un trucco che funziona, a meno che l’avversario non sia davvero ben nascosto.
Segreti
In Nioh 3 non bisogna stare solo attenti agli agguati, ma anche ai segreti. Sin dalle prime battute, ci si rende subito conto di quanto siano diffusi passaggi nascosti, oggetti da distruggere per rivelare porte e pozzi che richiedono di colpire il masso poggiato al bordo per ottenere un oggetto.
Situazioni di questo tipo sono piuttosto comuni nel mondo dell’action RPG e individuarle tutte è sempre un bene, perché permette di ottenere bottino prezioso e, con un pizzico di fortuna, persino oggetti speciali che forniscono punti abilità.
Usate l’arco e il fucile
L’arma a distanza fa parte dell’equipaggiamento di Nioh 3, a prescindere dal fatto che si utilizzi l’assetto da Samurai o quello da Ninja. Un errore comune di chi ha poca esperienza con l’action RPG del Team Ninja è quello di avere scarsa considerazione di archi e fucili, perché si tratta di strumenti incredibilmente efficaci, che andrebbero usati ogni volta possibile.
Con un colpo ben piazzato, è possibile infatti eliminare i nemici umani con un solo colpo e, nel caso degli Yokai, ci sono buone probabilità di togliergli parecchia vita e distruggergli parti sensibili come le corna gialle. È fondamentale comprendere perfettamente il funzionamento dell’interfaccia, che comunica in modo chiaro dove andrà a finire il proiettile: mentre si mira, la presenza del puntino rosso indica che il bersaglio verrà colpito in un punto critico e potete andare a colpo sicuro. Non dimenticate inoltre che la pressione dello stick analogico destro (ossia il tasto R3) mentre si sta prendendo la mira va ad attivare uno zoom che consente di migliorare ulteriormente le probabilità di colpire il nemico, soprattutto sulle lunghe distanze. Sfruttate questo sistema e vi sbarazzerete non solo dei cecchini, ma anche di numerosi nemici in luoghi affollati, così da rendere la pulizia dell’area più semplice e veloce.
Equipaggiamento
Se siete abituati ai classici soulslike, in Nioh 3 vi troverete spiazzati per via dei fiumi di loot che si possono raccogliere. Qui non esistono pezzi unici, ma è possibile ritrovare lo stesso oggetto più e più volte con caratteristiche e rarità differenti, proprio come accade in giochi come Diablo. È facile quindi intuire che non basta semplicemente puntare all’equipaggiamento con i valori d’attacco o difesa più elevati, ma è essenziale analizzarne tutte le caratteristiche al fine di poter trovare quelli più adatti al proprio stile di gioco.
Dal momento che alcune peculiarità degli oggetti non sono chiare, non esitate a premere il tasto Guida e a mettere il cursore sulle varie voci del menu per scoprirne in modo più dettagliato gli effetti. Non solo, ricordate che tenendo premuto il grilletto sinistro e premendo la freccia destra si attiva la comparazione degli oggetti, così da vedere accanto a quello visualizzato anche l’equipaggiamento in uso. Questo sistema non viene spiegato, ma è essenziale per comprendere subito se abbiamo raccolto qualcosa di effettivamente migliore rispetto a quello che stiamo indossando.
Source link

















