“Mia figlia ha paura di non avere successo. Le ho detto ‘tesoro, sei una figlia di papà, ce la farai’. Mi preoccupa perché è molto sensibile”: così Robbie Williams
Robbie Williams ha qualche preoccupazione in casa. Il cantante ha parlato apertamente della paternità durante una intervista al BBC Radio 2 Breakfast Show di Scott Mills venerdì 9 gennaio, ammettendo che sua figlia Teddy di 13 anni, avuta con la moglie Ayda Field, è “disperatamente” alla ricerca della fama, ma che la sua natura “ipersensibile” lo preoccupa. Il cantante ha rivelato di aver ricevuto dalla figlia un messaggio alle due del mattino affermando di aver paura di sentirsi una nullità se non fosse diventata una cantante.
Iniziando l’intervista, Scott ha chiesto a Robbie di una clip che mostra Teddy partecipare al riscaldamento vocale prima di uno dei suoi spettacoli. “Quando avevo la sua età – ha spiegato Williams – guardavo Top Of The Pops e pensavo ‘come diavolo faccio a entrare in quella scatola nell’angolo di questa stanza ed essere una di quelle persone?’. Questa voglia però non è nulla a confronto del dilemma che attanaglia mia figlia. Mi ha mandato un messaggio ieri alle 2 del mattino: ‘Papà, e se non fossi un cantante? È la mia più grande paura non essere un cantante.’ Poi con lettere maiuscole più grandi ha scritto ‘E se non fossi niente?’ Così scherzando le ho detto ‘tesoro, sei un ‘figlia di papà’. Andrà tutto bene”.
“L’unica cosa che mi preoccupa – ha continuato la star della musica – è che lei è incredibilmente sensibile. Io sono dolorosamente, dolorosamente sensibile. In alcuni ambienti verrebbe considerato ipersensibile. Lei è peggio di me. E mi preoccupo di cosa le faranno le parole”.
E infine: “Sono solo preoccupato per le parole e per le persone cattive e, non mi preoccupo, perché posso guidarla professionalmente, quindi va bene, è tutto il resto che ne consegue. Oltre a tutto questo, è una vita meravigliosa, meravigliosa e un lavoro meraviglioso, meraviglioso e puoi essere creativo per vivere e sono molto grato e incredibilmente fortunato”.
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