“Mi sono presentato nudo davanti a Michelle Hunziker per scherzo. Vide il mio fisichetto e scoppiò a ridere. Professionalmente mi innamoro delle colleghe”
Domani, lunedì 20 aprile, Mago Forest sarà al timone del nuovo appuntamento con “GialappaShow“, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, su TV8 alle ore 21.30, anche in simulcast su Sky e in streaming su Now. Al suo fianco, come co-conduttore speciale, Jake La Furia. Il mattatore si è anche raccontato su Il Messaggero.
“Per fortuna non ho mai sfiorato il ridicolo. – ha detto il conduttore – Secondo me, uno può sentirsi così se è disperato ed è costretto a fare qualcosa contro la sua volontà. Io scelgo in piena libertà. Mi diverto. Se non fosse così non farei niente. Io invece mi sono concesso anche delle scene di nudo”.
E racconta l’aneddoto: “Nel 2022 durante il programma di Canale 5 ‘Michelle Impossible’ a Michelle Hunziker feci uno scherzo. Con la scusa che volevo consumare meno stoffa per indossare un costume di scena più sostenibile per il pianeta, mi presentai coperto solo davanti, dietro ero libero e bello nel mio splendore”. La reazione? “Quando mi girai, vide il mio fisichetto e scoppiò a ridere”.
Mai un flirt sul set? “Professionalmente mi innamoro di tutte le colleghe , di alcune sono anche amico, però non ho mai facillato. E poi sono felicemente sposato”.
Nella puntata di domani di “GiallappaShow” Jovanotti, già co-conduttore della prima puntata, torna con un cameo per tenere a battesimo la nuovissima docu serie su Gineprio, il personaggio portato alla ribalta da Ubaldo Pantani nella fiction “Ultimo appuntamento”. Gineprio è ormai famoso, lo riconoscono per strada e annovera tra i suoi fan nientemeno che Jovanotti, ma immancabilmente, anche alla fine della prima puntata della docuserie “sarà a posto così”.
Maurizio Lastrico è invece l’ospite speciale di “Vererrimo”, la serie condotta da Silvia Toffanin, sotto cui si cela Brenda Lodigiani. Ospite musicale è Motta, che emoziona tutti con una versione personale di “Life on Mars” di David Bowie, accompagnato magistralmente dai Neri per Caso e dal quartetto musicale GnuQuartet.
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