Mettere in sicurezza i dati dei comuni e dei cittadini

Un nuovo patto di collaborazione per tutelare i servizi telematici e i dati (compresi quelli dei cittadini) inseriti nella rete informatica dei comuni dell’Umbria. Un accordo tra i sindaci e la Polizia di Stato finalizzato a prevenire e gestire le minacce cibernetiche. Sono questi i temi trattati nell’iniziativa “Cybersecurity”, che si è tenuta venerdì 27 febbraio presso la sala del Consiglio del palazzo della Provincia di Perugia.
Servizi anti-pirati per i Comuni
Nel patto svolgerà un ruolo fondamentale la G3ConsultingServizi Srl (G3CS), finalizzata a mettere a disposizione dei Comuni umbri – in particolare quelli di medie e piccole dimensioni – un quadro di servizi specialistici di supporto alla cybersicurezza, attivabili in modalità modulare in base alle esigenze dell’Ente, orientati a: verificare lo stato di sicurezza dei sistemi, rafforzare prevenzione e capacità di risposta agli incidenti informatici e supportare l’adeguamento a standard e buone prassi in materia di cybersecurity.
Il Coordinamento
I lavori sono stati coordinati da Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria, che ha introdotto il tema oggetto dell’iniziativa. Sono intervenuti: Francesco Verduci, vice questore aggiunto della Polizia di Stato e dirigente del Centro operativo per la Sicurezza Cibernetica Umbria, insieme al personale del Nucleo operativo per la Sicurezza Cibernetica; Massimo Lucantoni, IT Manager Anci Umbria; Filippo Gigli e Antonio Giovanni Scappatura, G3ConsultingServizi.
Focus su cybersecurity
“Tra i nostri compiti specialistici – ha spiegato anche il vice questore Francesco Verduci – c’è sicuramente la tutela delle infrastrutture critiche, sia per gli enti pubblici che per quelli privati. Per i Comuni è fondamentale creare una sinergia, un collegamento con noi, in modo da garantire una risposta adeguata in caso di attacchi informatici. Da anni ormai stipuliamo protocolli con gli enti pubblici. Solo qualche giorno fa lo abbiamo rinnovato con la Regione Umbria e CSIRT Umbria, con l’obiettivo di creare sinergia tra noi e i referenti informatici degli enti pubblici, in modo tale da avere uno scambio informativo sui rischi del momento, fare attività di formazione e realizzare dei test pratici per fronteggiare eventuali attacchi informatici. Solo così si potranno sviluppare delle best practices per fronteggiare concretamente i rischi nel caso in cui si verifichino”.
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