Società

Metal detector a scuola, in arrivo la direttiva ministeriale. Piantedosi: “Controlli a sorpresa nelle scuole su richieste dei presidi”

A “Cinque Minuti”, su Rai 1, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato l’imminente pubblicazione di una direttiva condivisa con il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara per introdurre controlli con metal detector negli istituti scolastici.

La misura sarà operativa nelle prossime ore e verrà inviata ai dirigenti scolastici e ai prefetti. I dispositivi potranno essere utilizzati su richiesta dei presidi, nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, per contrastare il fenomeno crescente del porto di coltelli tra i giovani.

Modalità operative dei controlli

I controlli con metal detector potranno essere effettuati davanti alle scuole, all’ingresso degli istituti o nelle aree esterne su richiesta dei dirigenti scolastici. La decisione operativa verrà presa insieme ai prefetti territoriali. I controlli potranno avvenire a sorpresa, quando i presidi riterranno necessario intervenire. Piantedosi, poi, ha precisato che resta ferma la possibilità di effettuare controlli su disposizione dell’autorità giudiziaria, qualora vi siano indagini in corso per reati commessi.

La direttiva, in fase di elaborazione, definirà modalità e criteri di utilizzo dei dispositivi, confermando che non si tratta di un approccio repressivo ma di una misura di sicurezza.

Sempre a Cinque Minuti, alcuni giorni fa, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, aveva difeso il provvedimento che mira a difendere e garantire la sicurezza di chi lavora nella scuola e dei ragazzi. I metal detector saranno dispositivi mobili, simili a quelli utilizzati nei concerti o negli eventi pubblici, e non installazioni fisse. La misura è pensata per gli istituti considerati a maggior rischio e non prevede controlli quotidiani.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »