Meta introduce nuove funzioni senza pubblicità
26.01.2026 – 8.30 – Meta sta elaborando una nuova funzionalità di WhatsApp, questa volta dedicata all’eliminazione delle pubblicità. Dopo aver introdotto gli annunci nella sezione Status e nei Canali, l’azienda sta testando un abbonamento opzionale che consentirà agli utenti europei e britannici di rimuovere completamente le inserzioni. La novità è stata individuata nella versione beta 2.26.3.9 per Android da WaBetaInfo, la piattaforma che monitora in tempo reale le funzioni sperimentali dell’app. La novità non giunge del tutto inaspettata: in effetti, Meta sta cercando da tempo di trasformare WhatsApp in un servizio capace di generare ricavi diretti, affiancando alle funzioni tradizionali strumenti come gli abbonamenti ad alcuni Canali e le opzioni di promozione per i creator.
Sebbene Meta non abbia ancora comunicato ufficialmente prezzi e tempistiche, alcune indiscrezioni suggeriscono che il costo dell’abbonamento potrebbe aggirarsi intorno ai 4 euro al mese nel Regno Unito. La cifra potrebbe variare al momento del lancio pubblico, ma indica chiaramente la direzione ormai intrapresa dall’azienda. L’abbonamento non modificherà l’esperienza nelle chat personali, nei gruppi o nelle chiamate: gli annunci, infatti, restano confinati alla sezione “Aggiornamenti”, e il servizio premium serve esclusivamente a rimuoverli da quella parte dell’app. Meta ha inoltre ribadito che la privacy degli utenti resterà intatta: le inserzioni continueranno a basarsi su dati generali come area geografica, lingua e interazioni con i Canali, senza intaccare le conversazioni protette dalla crittografia end-to-end. Il modello ricorda da vicino quanto già visto su Facebook e Instagram, dove l’azienda ha introdotto formule simili per rispettare le normative europee.
L’arrivo di un’opzione a pagamento non è solo una scelta commerciale, ma anche una risposta indiretta al quadro normativo europeo: infatti, il Digital Markets Act impone ai grandi operatori digitali di offrire alternative reali all’uso dei dati personali per fini pubblicitari, evitando modelli “accetta o paga” privi di alternative. Con un abbonamento facoltativo, Meta può continuare a proporre annunci senza violare le regole, lasciando agli utenti la possibilità di scegliere tra una versione gratuita con pubblicità e una più pulita, ma a pagamento. Per la maggior parte delle persone, soprattutto per chi non utilizza spesso la scheda “Aggiornamenti”, l’esperienza quotidiana su WhatsApp resterà invariata. Tuttavia, l’introduzione di un piano premium segna un passaggio importante: WhatsApp, storicamente gratuito e privo di inserzioni, si avvicina sempre più ai modelli a pagamento già adottati dalle altre piattaforme del gruppo Meta.
[b.m.]



