Meta ferma i Ray-Ban Display: perché non arriveranno come previsto
Il debutto europeo dei Ray-Ban Display slitta a data da destinarsi, una scelta che arriva dopo settimane di forte attenzione intorno agli occhiali con display integrato presentati da Meta al CES 2026. La notizia sorprende diversi appassionati, visto che l’arrivo nei negozi era previsto per l’inizio del 2026.
Meta ha spiegato che la decisione nasce da una domanda superiore alle stime e da una disponibilità di prodotto ancora limitata, elementi che hanno spinto l’azienda a rivedere la strategia di distribuzione internazionale.
Nel proprio blog ufficiale, Meta indica come priorità la gestione degli ordini negli Stati Uniti, il primo e per ora unico mercato dove gli occhiali risultano acquistabili. Il gruppo afferma di voler riprogettare la roadmap per l’arrivo in Italia, Regno Unito, Francia e Canada, senza indicare una nuova finestra temporale.
La situazione appare complessa fin dal giorno del lancio statunitense. I Ray-Ban Display non compaiono sugli store online e si possono comprare solo in una selezione ristretta di negozi fisici tra Ray-Ban, Sunglass Hut, LensCrafters e Best Buy.
Per concludere l’acquisto bisogna prenotare una dimostrazione in negozio, obbligo che ha riempito gli slot disponibili con settimane di anticipo.
L’aspettativa era quella di un graduale aumento delle scorte nel corso dei mesi successivi, ma il rinvio suggerisce che la produzione attuale non consente ancora di rispondere alla richiesta. La scelta di concentrarsi sul mercato statunitense diventa quindi un passaggio obbligato per evitare ulteriori rallentamenti.
Noi di SmartWorld abbiamo già avuto modo di recensirli, e per quanto siano avveniristici, presentano anche parecchi elementi migliorabili, quindi il loro rinvio non è poi così una cattiva notizia, perché non cancella l’interesse verso gli occhiali, ma lascia aperte le porte a qualche successiva revisione che potrebbe renderli ancora più interessanti nel momento del debutto in Italia. Debutto che, purtroppo, appare ancora lontano.
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