Merano, lo Social Shop continua con il sostegno del Comune – Merano
MERANO. Mobili restaurati, sedie, giocattoli in legno, tappeti, ciotole e oggetti d’arredo: sono alcuni dei prodotti esposti nello Social Shop di galleria Ariston a Merano, dove vengono messi in vendita articoli realizzati nei centri di riabilitazione lavorativa della Comunità comprensoriale del Burgraviato. Il progetto è coordinato dallo Jugenddienst e continuerà grazie alla conferma del sostegno economico da parte del Comune di Merano.
Ieri mattina l’assessore alle politiche sociali Stefan Frötscher, insieme al presidente della Comunità comprensoriale del Burgraviato Ulrich Gamper, ha visitato il negozio incontrando il team che gestisce l’iniziativa. Presenti anche la segretaria generale Petra Weiss e il responsabile dei servizi sociali Florian Prinoth, accolti dalla presidente dello Jugenddienst Sigrid Prader insieme alle collaboratrici Sandra Durnwalder, Anni Tammerle e Ulli Volgger.
Il progetto socio-educativo ha recentemente ottenuto una garanzia di finanziamento per i prossimi due anni da parte del Comune di Merano e della Comunità comprensoriale del Burgraviato, assicurando continuità a un’iniziativa che unisce inclusione sociale e valorizzazione delle capacità delle persone coinvolte.
Lo Social Shop Merano, inaugurato nell’autunno 2019, offre alle istituzioni sociali e ai laboratori di integrazione lavorativa la possibilità di esporre e vendere i propri prodotti artigianali nel centro della città. Per le persone che partecipano ai progetti nei settori del lavoro giovanile, del sostegno agli adulti e dell’inclusione delle persone con disabilità, vedere i propri oggetti apprezzati e acquistati rappresenta un forte stimolo, rafforzando motivazione, autostima e senso di appartenenza alla comunità.




