Mensa nella sede della Regione Puglia, dopo la polemica costi diminuiti
Il costo della mensa che sarà realizzata all’interno del palazzo della Regione Puglia subirà un taglio del 30%. Ad annunciarlo è Toni Matarelli, presidente del consiglio regionale, durante la seduta della Commissione Bilancio. L’audizione sul progetto di completamento dell’area era stata richiesta dai gruppi di Fratelli d’Italia. La mensa occuperà una superficie di 478 metri quadri con 200 posti interni e 50 all’esterno. Il costo iniziale era di 1,5 milioni di euro e, una volta assegnati, i lavori si concluderanno entro 150 giorni. Matarelli, sollecitato anche dal governatore Antonio Decaro, ha chiesto agli uffici di rivedere il progetto per contenere la spesa: il costo totale sarà quindi di 1 milione e 50mila euro lordi con l’importo netto a base d’asta che scenderà a 650mila euro.
La strumentazione per la nuova mensa all’interno del palazzo di via Gentile è stata già acquistata: celle frigorifere e banchi per la cucina sono costati in totale 500mila euro. Luigi Caroli, consigliere di Fratelli d’Italia, ha sottolineato che manca l’atto d’indirizzo per la realizzazione dell’area ristoro. Domenica Gattulli, segretaria generale del consiglio regionale, ha risposto che l’atto d’indirizzo non era necessario perché la mensa era stata già inserita nel progetto del nuovo palazzo regionale ma fu stralciata per dare priorità ad altri lavori. La parola d’ordine per la realizzazione della nuova mensa sarà quindi sobrietà: no a lusso e sfarzo. Un indirizzo approvato anche dai consiglieri di opposizione.




