Sicilia

Menfi, il sindaco Clemente: nessun incarico affidato a Vetro, continuare con gli interventi a Porto Palo

Il sindaco di Menfi Vito Clemente interviene con chiarezza sulla vicenda legata all’inchiesta che coinvolge anche Carmelo Vetro, ribadendo la totale estraneità dell’amministrazione comunale e richiamando con forza la necessità di sbloccare gli interventi sul porto di Porto Palo. Clemente ricostruisce l’incontro avvenuto con Vetro, presentatosi come ingegnere: un confronto durato pochi minuti e interrotto quasi subito, dopo che l’assessore ha intuito che non si trattava di un vero tecnico.

«È stato presentato come ingegnere e il mio assessore lo ha ricevuto per valutare alcune soluzioni tecniche, ma ha capito subito che non si trattava di un collega» — spiega il sindaco — «e questo ci ha lasciati perplessi». Fin da subito, prosegue, erano emerse ambiguità, anche di natura politica: «La discussione si è conclusa in pochi minuti proprio perché abbiamo riscontrato elementi poco chiari». Nessun incarico è stato affidato e, sottolinea, il Comune non avrebbe potuto farlo anche per la condizione di dissesto finanziario: «Non possiamo favorire affidamenti né diretti né sotto forma di consulenze o incarichi».

Da qui la posizione netta: pieno rispetto della legalità e totale estraneità a qualsiasi dinamica poco chiara, con la disponibilità a collaborare con la magistratura qualora fosse necessario. Accanto al chiarimento sulla vicenda, Clemente ha scritto al presidente della Regione Renato Schifani per riportare l’attenzione sul problema principale che da anni riguarda il porto di Porto Palo. La massiccia presenza di posidonia, che compromette la navigazione, la sicurezza e le attività economiche del territorio.

Nella lettera, il sindaco evidenzia come negli anni siano stati inviati numerosi solleciti agli uffici regionali, tra lettere, sopralluoghi e tavoli tecnici, senza però ottenere risultati concreti, alimentando anzi incertezze e criticità. Un passaggio centrale riguarda proprio le recenti vicende giudiziarie: «Nel pieno rispetto dell’operato dell’autorità giudiziaria, queste vicende non possono né devono determinare ulteriori ritardi nella soluzione del problema» — spiega il sindaco — «perché il rispetto delle regole non può penalizzare chi opera nella legalità».

Clemente ribadisce che il principio di legalità deve andare di pari passo con l’efficacia dell’azione amministrativa e chiede un intervento urgente della Regione affinché vengano attivati percorsi trasparenti e conformi alle norme per la rimozione della posidonia e il ripristino della piena funzionalità del porto, anche alla luce delle criticità igienico-sanitarie e della necessità per le attività produttive di programmare la stagione estiva. Il messaggio complessivo è chiaro: l’amministrazione comunale ha agito sempre nella legalità, ha preso le distanze da situazioni ambigue e ora chiede che proprio la legalità non diventi un ostacolo, ma uno strumento per intervenire finalmente in modo concreto su un problema che da troppo tempo penalizza Menfi e la sua comunità.


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