Meghan Markle prepara il suo ritorno nel Regno Unito dopo quasi 4 anni: ecco il motivo del viaggio con il principe Harry
Niente sarà lasciato al caso per il grande ritorno di Meghan Markle nel Regno Unito e tutto sarà reso il più hollywoodiano possibile.
Manca un anno all’appuntamento inglese con gli Invictus Games ideati dal principe Harry per sostenere i veterani attraverso giochi in stile para olimpico. Birmingham si sta già preparando ad ospitare l’appuntamento biennale che vedrà i duchi del Sussex tornare protagonisti nel paese dal quale sono scappati ormai sei anni fa e la prima data da segnare in calendario è quella del 10 luglio, quando nella città inglese si terrà il primo evento di lancio.
La duchessa pare che non perderà l’occasione di stare accanto al marito per condividere flash ed attenzione mediatica, magari andando a rubarla ai cognati, i principi del Galles, con i quali non corre più buon sangue.
Meghan Markle manca da Londra dal giorno dei funerali della regina Elisabetta II, era il settembre del 2022. Due anni prima, la famiglia aveva lasciato la corona ed il paese per cercare fortuna in America, portandosi via i due bambini Archie e Lilibet e le speranze “neo imperialiste” dell’anziana sovrana. La coppia non avrebbe più lavorato per aumentare il soft power dei Windsor e rafforzare la presenza britannica nei paesi del Commonwealth. L’Africa sarebbe diventata una missione privata dell’associazione benefica fondata da Harry, le cui sorti sono precipitate miseramente, mentre il resto del mondo sarebbe stato puro terreno di conquista a suon di inviti personali della coppia. “Fanno un sacco di cose insieme come famiglia” ha voluto sottolineare una fonte anonima al quotidiano Times assicurando che gli Invictus Games riporteranno in Inghilterra sia Harry che la moglie. “Quando fanno insieme cose di tipo filantropico – ha poi aggiunto – spesso portano con sè anche i bambini, anche se privatamente”. Insomma, secondo il bene informato, non ci sarebbe alcuna ragione in base alla quale Harry dovrebbe tornare in Inghilterra senza la moglie e lei senza Archie e Lilibet.
A dare il via definitivo alle speculazioni ha contribuito anche la notizia, già circolata tra i media e secondo la quale, il comitato Ravec, che si occupa di valutare le misure di sicurezza per i reali e i Vip, avrebbe già rivisto la decisione di negare una scorta governativa ai Sussex. Harry, dopo aver perso l’appello presso l’Alta Corte, aveva scritto direttamente al ministro dell’Interno, Shabana Mahmood, per chiederle di rivedere la questione anche alla luce degli episodi avvenuti durante la sua ultima visita a Londra, quando una stalker lo aveva raggiunto e minacciato mente svolgeva i suoi impegni pubblici in città. “La sua posizione verrà valutata caso per caso” avrebbe stabilito il comitato pronto a formalizzare la retromarcia che garantirà ad Harry di poter tornare con la sua famiglia, perchè scortato dalla polizia come ogni altro reale con un ruolo attivo per conto della corona. Harry, tra l’altro, avrebbe invitato anche suo padre a presenziare agli Invictus Games, così come fu quando il secondogenito era ancora un rampollo amato e fedele alla causa della corona. Ma non esistono conferme in merito agli inviti per il sovrano o per gli altri membri della corona. Padre e figlio si sono visti l’ultima volta lo scorso settembre, un te di un’ora consumato a Clarence House, la residenza londinese del re.
L’agenda di Harry prevede un volo sull’atlantico anche in gennaio perchè il 19 sarà nuovamente in tribunale per la sua causa contro i tabloid, ma per quella data Carlo III sarà lontano, in Scozia e difficilmente i due potranno bere un altro te riconciliatore. “Sono stati mesi molto intensi per prepararsi al processo – avrebbe spiegato la fonte vicina al duca del Sussex al Times – lui vuole vedere come andrà a finire con il processo e la sua sicurezza”. “Ci sono molte cose che non lo rendono ottimista riguardo al processo ma – avrebbe concluso – al di là di questo, è molto impaziente di affrontare il nuovo anno”. Almeno tanto quanto lo sarà Meghan di affrontare la sua rentrée sul suolo britannico, oggi forte anche del successo di vendite on line delle sue marmellate che pare le abbiano fruttato 26,7 milioni di sterline.
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