Calabria

Medici cubani in Calabria, tra veti dei sindacati e crescenti pressioni internazionali

Servono rinforzi negli ospedali calabresi, strutture impoverite e silenziose, incapaci di assistere un milione e ottocentomila cittadini che vivono su questa zolla dell’Italia più meridionale. Da anni la regione sconta una sorta di isolamento sanitario: pochi, pochissimi i medici che rispondono ai concorsi, ancora meno quelli che accettano di prendere servizio. Così i reparti si sono ritrovati in pochi anni a corto di personale, con pronto soccorso affollati e turni massacranti per i camici bianchi rimasti. Le liste d’attesa si sono allungate fino a trasformarsi in un corridoio obbligato verso i viaggi della speranza.
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