Media israeliani: «Attacco Usa all’Iran entro pochi giorni»
L’attacco americano in Iran potrebbe verificarsi entro poche ore o giorni. Lo scrive il quotidiano israeliano Maariv, secondo cui l’escalation con l’Iran si sta avvicinando a una fase decisiva. Stati Uniti e Israele – riporta ancora – sono in stato di allerta e si stanno preparando a un conflitto regionale di vasta portata. Secondo Maariv, mentre l’Iran sta alzando il livello di allerta, l’esercito statunitense è pronto con le sue armate sia in cielo che in mare. Tra l’altro, ieri navi da guerra americane, aerei da rifornimento e altri caccia hanno continuato ad arrivare nella regione.
Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha affermato di aver avuto colloqui con l’Iran negli ultimi giorni e di volerli proseguire in futuro, in un contesto segnato da forti tensioni e dalle recenti proteste che hanno scosso la Repubblica islamica. “Li ho avuti e ho intenzione di continuarli”, ha dichiarato Trump ai giornalisti. Trump ha detto che “si spera” non sarà necessario un intervento militare contro l’Iran. “Abbiamo molte navi molto grandi e molto potenti che stanno navigando verso l’Iran proprio ora, e sarebbe fantastico se non dovessimo usarle”, ha dichiarato ai reporter.
Negli ultimi giorni al presidente Trump è stato presentato un elenco ampliato di potenziali opzioni militari contro l’Iran, volto a infliggere ulteriori danni alle strutture nucleari e missilistiche del Paese o a indebolire la guida suprema iraniana, secondo quanto riferito da diversi funzionari statunitensi. Lo scrive il New York Times, secondo cui il commander in chief non ha ancora autorizzato un’azione militare né scelto tra le opzioni presentate dal Pentagono, e resta aperto alla ricerca di una soluzione diplomatica .
Tra le opzioni più rischiose, secondo il Nyt, ci sarebbe quella di inviare segretamente commando statunitensi per distruggere o danneggiare gravemente parti del programma nucleare iraniano non ancora colpite dai bombardamenti americani dello scorso giugno. Le forze armate americane si addestrano da tempo per missioni specializzate come l’infiltrazione in paesi come l’Iran per colpire siti nucleari o altri obiettivi di alto valore strategico.
Un’altra opzione, scrive il quotidiano, potrebbe essere una serie di attacchi contro obiettivi militari e altri obiettivi strategici che causerebbero un tale sconvolgimento da creare le condizioni sul terreno affinché le forze di sicurezza iraniane o altre forze possano deporre la guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, di 86 anni.
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